Bonvi Park

Domenica 26 giugno 2011, con iniziative a partire dalle 16,30 e inaugurazione ufficiale alle 18.30, l’attuale Parco Amendola Nord di Modena sarà intitolato al fumettista modenese Francesco Bonvicini, in arte Bonvi.
Alla cerimonia di inaugurazione parteciperanno diversi fumettisti, alcuni dei quali allievi dello stesso Bonvi, personaggi della cultura, dello spettacolo e della televisione che l’hanno conosciuto e apprezzato, che gli sono stati amici o che l’hanno avuto come compagno di strada: Francesco Guccini, Valerio Massimo Manfredi, Guido De Maria, Vincenzo Mollica, Giancarlo Governi.
Riceviamo e volentieri trasmettiamo notizia dell’evento promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Modena.

Domenica 26 giugno l’attuale Parco Amendola Nord di Modena sarà intitolato con una grande festa al fumettista modenese e sarà abitato dai personaggi nati dalla sua fantasia.

Programma dell’inaugurazione

16.30 FUMETTO AL TRANCIO a cura di ComixComunity
e con Bonfa, Roberto Baldazzini, Alfredo Castelli, Giorgio Cavazzano, Clod, Giovanni Freghieri, Vittorio Giardino, Silver, Donald Soffritti e tanti altri
18.30 INAUGURAZIONEN UFFIZIALEN, seguirà “aperitifo da kampen”
20.30 TALK SHOW, ARENA DEL PARCO
con Francesco Guccini, Guido de Maria, Valerio Massimo Manfredi, Giancarlo Governi, Silver e tanti altri…..
Nel corso della serata filmati a fumetti, interviste e le Sturmtruppen doppiate da Freak Antoni
Conduce: Daniele Soragni, giornalista e autore televisivo


Se un parco significa aggregazione e socialità, lo stesso si può dire per il fumetto. E se un fumetto può raccontare un parco, un parco può diventare a fumetti. E’ quel che accadrà al “vecchio” Amendola Nord che, da domenica 26 giugno alle 18.30, sarà ribattezzato “Bonvi Parken” in omaggio a quel Franco Bonvicini modenese, in arte Bonvi, che ha segnato il mondo delle strip degli ultimi decenni del ‘900. L’iniziativa del Comune nasce da un’idea dell’Assessore alla Cultura Roberto Alperoli, accolta e sviluppata con passione da un comitato amici addetti ai lavori e giovani studiosi, composto da Guido de Maria, Francesco Bonvicini, Clod, Claudio Varetto, Stefano Bulgarelli, Cristina Stefani, e realizzata grazie anche all’agenzia “Chiaroscuro”, che su licenza degli eredi gestisce i diritti di tutta l’opera di Bonvi.
Le caratteristiche del luogo, nel progetto curato dalla figlia di Bonvi architetto, Sofia Bonvicini, consentiranno di creare un percorso permanente che accompagnerà i visitatori alla scoperta della creatività di un protagonista del fumetto italiano e internazionale. I due principali ingressi al parco, su viale Amendola e via Sassi, visivamente caratterizzati, faranno da richiamo per questo palcoscenico nel verde dove sarà possibile incontrare le Sturmtruppen, i personaggi di Nick Carter e delle Storie dello spazio profondo – creati da Bonvi rispettivamente con gli amici Guido De Maria e Francesco Guccini – e tanti altri. Ognuno, riprodotto su grandi sagome, sarà affiancato da un pannello con didascalie e relative strip. Ogni visitatore riceverà in omaggio una mappa del parco con la presentazione e la collocazione dei personaggi, una biografia di Bonvi e un testo sui suoi anni ’60 modenesi, in cui la città diventava capitale del beat italiano.
I promotori intendono mantenere vivo il “Bonvi Parken” con iniziative su fumetto e animazione, come laboratori all’aperto con le scuole, conferenze e proiezioni destinate a persone di tutte le età. Su questa linea, la festa del 26 giugno comincerà con l’iniziativa “fumetto al trancio”, a cura di ComixComunity, in cui fumettisti in erba disegneranno con alcuni dei maggiori autori italiani, amici se non allievi di Bonvi: Silver, Leo Ortolani, Cavazzano, Bonfa, Clod, Alfredo Castelli e tanti altri. Dopo l’inaugurazione e un “aperitiven da kampen”, l’arena del parco accoglierà un talk show in cui le testimonianze degli amici di Bonvi saranno intervallate da filmati (Nick Carter, Sturmtruppen e backstage di Supergulp) e altre sorprese. Tra gli ospiti annunciati: Francesco Guccini, Valerio Massimo Manfredi, Guido De Maria, Giancarlo Governi, Franco Fontana. A seguire, il filmato “Bonvi, una vita inventata” diretto da De Maria e Governi e, a concludere la serata, il video delle Sturmtruppen doppiate in diretta da Freak Antoni.
A partire dal “Parken”, il lavoro creativo di Bonvi rientrerà in un più vasto progetto avviato dal Museo Civico d’Arte di Modena in collaborazione con la Galleria Civica sull’arte modenese del XX secolo, in particolare su quel filone espressivo, in gran parte ancora da scoprire, che va dalla caricatura d’inizio ‘900, all’animazione, al fumetto.


Biografia

Nato a Modena, Franco Bonvicini in arte Bonvi (1941 — 1995) comincia negli anni Sessanta a collaborare come autore insieme a Francesco Guccini ai Caroselli di Salomone Pirata Pacioccone prodotti e diretti da Guido De Maria, per dedicarsi poi al fumetto. A partire dal 1968 disegna le Sturmtruppen (pubblicate in più di 20 paesi e tradotte in 11 lingue). Del ’69 è Cattivik e del ’72 la saga Storie dello spazio profondo realizzata con Guccini. Nello stesso anno, per la trasmissione Gulp! Fumetti in Tv, con De Maria crea Nick Carter, che disegna poi per il Corriere dei ragazzi. Dal ’73 realizza Cronache del Dopobomba, fumetto inizialmente censurato in Italia e pubblicato in Francia dal ’74. Per il mercato francese realizza, insieme a Mario Gomboli, Milo Marat e le vignette satiriche del quotidiano l’Humanité. Nel ’78 pubblica L’uomo di Tsushima dove si ritrae nei panni di Jack London. È del ’79 Marzolino Tarantola, ideato per SuperGulp!. Nel ’93 nasce Blob, che diventa una serie su “Comix”. Bonvi scompare in un incidente nel 1995, lasciando un archivio di tavole, personaggi, storie e disegni che, dal 2005, lo studio Chiaroscuro di Bologna digitalizza e restaura, con iniziative editoriali di successo.

I capolavori del Musée d’Orsay di Parigi sono esposti in Italia

Vincent Van Gogh - La chambre de Van Gogh à Arles, 1889. (La camera di Van Gogh a Arles). Olio su tela, cm 57,5 x 74. Parigi, musée d'Orsay

Dal 19 marzo al 24 luglio 2011, al Mart di Rovereto si possono ammirare oltre settanta dipinti provenienti dalla più importante collezione del XIX Secolo del mondo. E’ proprio il parigino Musée d’Orsay, infatti, che conserva le opere maggiormente significative, per numero e qualità, di quegli artisti che hanno cambiato alla fine dell’800 il corso della storia dell’arte moderna: se si parla di Impressionismo e Postimpressionismo non c’è infatti raccolta più prestigiosa di quella conservata oggi nel Museo francese, un luogo fondamentale per gli studi su Monet, Cézanne, Pissarro, Sisley, Renoir, Degas, Toulouse-Lautrec, Van Gogh, Gauguin, Morisot, Vuillard, Bonnard, Denis, Courbet.
I capolavori di questi ed altri artisti sono presenti nella mostra del Mart: un’occasione unica per conoscere da vicino, attraverso opere esemplari, il più entusiasmante periodo della ricerca pittorica tra Ottocento e Novecento.

“La rivoluzione dello sguardo. Capolavori impressionisti e post-impressionisti dal Musée d’Orsay”, è resa possibile grazie all’accordo di collaborazione tra il Mart e il museo francese, che in fase di restauro (riapertura prevista per l’autunno 2011) ha concesso per la prima volta un nucleo così rilevante di opere in prestito per una itineranza di sole tre tappe, che ha toccato Australia, America e ora, unica sede il Mart, l’Italia.
Il progetto presenta un’eccezionale selezione di dipinti, dalla grande stagione dell’Impressionismo alla vigilia delle avanguardie: lo scandaloso realismo di Gustave Courbet nella celeberrima tela “L’origine du monde” (1866), esposta per la prima volta nel nostro Paese; la nuova visione temporale che Claude Monet introduce nella serie di dipinti dedicati alla “Cattedrale di Rouen” (1892), della quale il Mart ospita una tra le più intense versioni; la straziante solitudine di Van Gogh e della sua “Chambre ad Arles” (1889);
lo sguardo introspettivo, declinato al femminile, di Berthe Morisot, il cui dipinto “Le Berceau” (1873) fu presentato con scandalo alla prima mostra del’Impressionismo nel 1874 a Parigi; l’esotismo di Paul Gauguin con le “Donne di Tahiti” (1891); e poi, lo sguardo di Degas sulla danza e l’”Omaggio a Cézanne” (1900) di Maurice Denis, testimonianza di una fedeltà all’artista da molti considerato il più importante di quell’epoca.
Questi sono solo alcuni degli straordinari capolavori presenti nella mostra, che segue un percorso tematico, attraverso appunto quella “rivoluzione dello sguardo”, che gli artisti impressionisti e post-impressionisti tra Ottocento e Novecento hanno aperto alla visione della modernità.

L’esposizione “La rivoluzione dello sguardo. Capolavori impressionisti e post-impressionisti dal Musée d’Orsay,” ideata e curata da Guy Cogeval, presidente del Musée d’Orsay, e Isabelle Cahn, con la direzione scientifica di Gabriella Belli, direttore del Mart, propone dunque una rilettura di quel cruciale passaggio che ha preparato il terreno alle avanguardie artistiche europee del primo Novecento.

Bombardamenti umanitari?

“ Gli obiettivi geostrategici della guerra in Libia”
Sabato 25 giugno a Milano

Sabato 25 giugno 2011 alle ore 15.00 si terrà a Milano, presso il Centro Culturale San Fedele di Piazza San Fedele 4, la conferenza “Bombardamenti umanitari? Gli obiettivi geostrategici dietro la guerra in Libia”. Interverranno come relatori: Aldo Braccio (redattore di “Eurasia”), Maurizio Cabona (redattore de “Il Giornale”), Roberto Giardina (redattore del “Quotidiano Nazionale”), Luca Tadolini (difensore di Nuri Ahusain) e Joe Fallisi (testimone oculare dello scoppio della rivolta in Libia). L’organizzazione è a cura dell’Istituto di Alti in Geopolitica e Scienze Ausiliarie (IsAG). L’evento rientra nel Ciclo 2010-2011 dei Seminari di Eurasia. L’ingresso è libero.

http://www.eurasia-rivista.org/9837/bombardamenti-umanitari-gli-obiettivi-geostrategici-della-guerra

Temi maturità 2011

Mi piace chiamarli ancora “temi”, anche se la dizione ufficiale ministeriale è diventata “tracce”; in effetti sono sette pagine fitte di documentazione che potete scaricare qui e che forniscono allo studente molto materiale di riflessione.

Secondo http://www3.lastampa.it/focus/maturita-2011/articolo/lstp/408277/:

“Dopo le tracce sul cibo (scelta da almeno quattro ragazzi su dieci, quasi dalla metà dei candidati nei tecnici e nei professionali) e sulla «fama» (26,4% dei consensi) gli studenti hanno gradito il saggio breve su «Amore, odio, passione» (14,7%), per la soddisfazione del sociologo Francesco Alberoni che a questi argomenti ha dedicato la vita.

Non hanno riscosso un gran successo, invece, la poesia «Lucca» di Ungaretti, svolta dal 6,9% dei maturandi (percentuale salita un pò nei licei, 11,6%), il saggio breve storico-politico «Destra e Sinistra» (4,4%) e tecnico-scientifico (3,5%) e il tema storico (1,4%) che a partire dal «Secolo breve» dello storico britannico Hobsbawm chiedeva ai maturandi di soffermarsi sugli eventi che, a loro parere, hanno caratterizzato gli anni ’70 del Novecento, un secolo che è stato un pò (sic)  il filo rosso di questa Maturità a guardare il ventaglio di materiali forniti ai ragazzi a corredo delle singole tracce. ”

Da alcune prove di svolgimento postate nel sito studenti.it, i risultati non mi sembrano entusiasmanti; d’altra parte gli studenti non hanno l’abitudine di leggere (né saggi, né articoli), difficile quindi pensare che a 19 anni possano scriverli e lo si nota all’università quando provano a scrivere la tesina triennale.

Peccato perché gli argomenti proposti sarebbero degni di qualche riflessione non superficiale.

25 anni di cinema ritrovato

Elia Kazan- America, America

Bologna, dal 25 giugno al 2 luglio

25 anni festeggiati con una sala in più, il Jolly di via Marconi, per ospitare questo appuntamento unico che accoglie cinéphiles, appassionati, professionisti e studiosi da tutto il mondo: è il festival Il Cinema Ritrovato che quest’anno si svolge dal 25 giugno al 2 luglio, per iniziativa della Cineteca di Bologna e della Mostra Internazionale del Cinema Libero.

Si preannuncia davvero speciale questa edizione, tra imprescindibili certezze e importanti novità: se Piazza Maggiore rimane la regina della notte con le proiezioni tutte le sere, il Cinema Jolly si andrà ad aggiungere alle storiche location del Cinema Lumière e del Cinema Arlecchino, sui cui schermi scorreranno per un’intensissima settimana le immagini d’un secolo di cinema, a partire proprio da quel 1911 che quest’anno coincide con il drammatico anniversario della Guerra di Libia, rievocata al festival con documenti di rara preziosità.

La 25ª edizione del festival Il Cinema Ritrovato presenterà infatti alcuni rarissimi nitrati della campagna militare che impegnò un’Italia, quella del 1911, divisa tra le celebrazioni per i 50 anni dell’Unità e la guerra contro l’Impero Ottomano per la conquista delle allora Tripolitania e Cirenaica. Filmati “dal vero” (o “attualità”, come venivano chiamati all’epoca), distribuiti nelle sale cinematografiche come i successivi cinegiornali, girati in Libia tra il 1911 e il 1912: si trattava in realtà di vere e proprie ricostruzioni delle battaglie (non v’è traccia infatti dei combattenti libici), realizzate a scopi propagandistici. Uno stile, quello dei “dal vero”, capace di influenzare anche la produzione di fiction dell’epoca, tanto in quella drammatica (Tripoli italiana. Raggio di luce), quanto in quella comica (Cinessino), titoli che vedremo al festival bolognese.

Per tutti sara’ come immergersi nelle acque pure dei capolavori del passato, per prepararsi al meglio alla nuova stagione, che i molti grandi film di Cannes annunciano come molto bella. Proprio da Cannes dove e’ stato presentato The Artist, meraviglioso film muto realizzato oggi, viene una conferma: i creatori contemporanei guardano con enorme attenzione, come nutriente fonte d’ispirazione al cinema del passato.

Il Cinema Ritrovato avrà la stessa apertura di Cannes, in piazza sarà proiettato infatti Voyage dans la lune di Méliès restaurato. Il 25 giugno sara’ una serata memorabile, con accanto al film di Méliès, Nosferatu, entrambi accompagnati dal vivo dalle musiche scritte da Timothy Brock . Per il secondo, il maestro ha composto una nuovissima partitura, che è un adattamento e la riorchestrazione dell’opera Der Vampyr (1826) di Heinrich Marschner, scelta da F. W. Murnau come concerto d’apertura della prima di Nosferatu il 4 settembre 1922 a Berlino.

E ancora la magia del cinema muto con l’icona di Conrad Veidt, attore la cui carriera spazia dal ruolo della “strana creatura” nel Gabinetto del Dottor Caligari a quello del maggiore Strasser, fulminato da Humphrey Bogart sulla pista aeroportuale nel finale di Casablanca. Appuntamenti consolidati e imperdibili quelli con le sezioni dedicate al ‘colore’ e a i film di cento anni fa, che quest’anno sono appunto del 1911, scovati come sempre in tutti gli archivi del mondo dalla curatrice Mariann Lewinski.

Il festival continuerà a spaziare nei territori più ampi della storia cinematografica mondiale, a cominciare dalle rare perle del primissimo Howard Hawks (fino ai capolavori come Il grande sonno o Gli uomini preferiscono le bionde).

Importanti e ricche le retrospettive dedicate al nostro Luigi Zampa o al regista sovietico Boris Barnet, quest’ultima legata con un filo rosso alla retrospettiva Nel cuore del Novecento: il Socialismo, tra paura e utopia – curata da Peter von Bagh, mitico direttore artistico del Cinema Ritrovato- che raccoglie un pugno di film immortali che nel socialismo hanno espresso una fede quasi selvaggia (film che oggi non è facile vedere, da Kuhle Wampe di Slatan Dudow a La Vie est à nous di Renoir a Native Land di Hurvitz e altri titoli ancor meno noti).

La partnership con la World Cinema Foundation porterà in città il talento turco-tedesco Fatih Akin, testimonial, secondo tradizione, di uno dei restauri promossi dalla WFC di Martin Scorsese, quello del film turco The Law of the Border (questo il titolo internazionale del film diretto da Lufti Akad nel 1966).

Una rapida panoramica la merita poi l’infilata di grandi film che ogni sera chiuderanno la giornata in Piazza Maggiore: dal Ladro di Bagdad di Micheal Powell (interpretato dal già citato Conrad Veidt, che conquista così la vetrina principale) al cult di Martin Scorsese Taxi Driver. E sempre Scorsese sarà il trait d’union per l’omaggio a Elia Kazan, che verrà proposto ampiamente per le serate di luglio, di cui al festival sarà proiettato in Piazza Maggiore il sorprendente America America, nella versione restaurata da The Film Foundation.

Questa edizione del festival Il Cinema Ritrovato riserva molte altre sorprese: dalle diverse possibilità di diventare sostenitore del Festival con le nuove tessere (tutte le info su cinetecadibologna.it) fino alla numerosa e vivace task force di volontari .

Queste le sezioni tematiche del festival:

  • I cinefili preferiscono Howard Hawks: muti e sonori

  • Conrad Veidt, da Caligari a Casablanca

  • Nel cuore del Novecento: il Socialismo, tra paura e utopia

  • Alice Guy: omaggio a una pioniera del cinema

  • Boris Barnet, visioni poetiche del quotidiano

  • Ridere civilmente: il cinema di Luigi Zampa

  • Albert Capellani: un cinema di ‘grandeur’

  • Omaggio a Maurice Tourneur

  • Eric Rohmer documentarista

  • Ritrovati & Restaurati

  • Il colore nel cinema – Il colore più grande della vita

  • Cent’anni fa. I film del 1911

  • Progetto Chaplin

  • Dossier Blasetti

  • Il progetto Napoli/Italia e il cinema dell’emigrazione

Il Cinema Ritrovato

25ª edizione

Bologna, 25 giugno – 2 luglio

Luoghi:

Piazza Maggiore

Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65)

Cinema Arlecchino (via Lame, 57)

Cinema Jolly (via Marconi, 14)

Info:

http://www.cinetecadibologna.it/cinemaritrovato2011

Jazzascona a Stresa e a Cannobio

Il jazz unisce sempre più Ascona e la sponda italiana del Lago Maggiore. Dopo Stresa, che ospiterà l’oramai tradizionale anteprima di JazzAscona, per la prima volta anche la cittadina italiana di Cannobio sarà coinvolta nel festival ticinese.

L’ANTEPRIMA DEL FESTIVAL A STRESA (22 giugno)

Per il quinto anno consecutivo, la Città  di Stresa ospita l’anteprima del JazzAscona. Un appuntamento divenuto molto popolare col passare del tempo, che ha luogo mercoledì 22 giugno. A partire dalle 19.00, la musica risuonerà in strade e piazze della nota e suggestiva località turistica. L’evento, patrocinato dalla Città di Stresa, è gratuito. Le band che prendono parte alla serata sono cinque, di cui una itinerante.

Junior Dixieland Band
Christian Meyer Color Swing Trio
Sott Burg Jazz Band
Chicago Stompers “Prix du Public 2010”
Ambrosia Brass Band – 30th Anniversary

Per maggiori informazioni:

Ufficio informazioni turistiche – Tel. +39 0323 31 308
www.stresaturismo.it
www.comune.stresa.vb.it

JAZZASCONA  A CANNOBIO (4 luglio)

La Città di Cannobio, primo paese italiano che il turista incontra arrivando dalla Svizzera, è un borgo antichissimo collocato all’interno di un meraviglioso scenario lacustre e montano. Famosa fra l’altro per il suo mercato domenicale, ospiterà quest’anno per la prima volta dei concerti di JazzAscona. Lo farà, a degna conclusione di JazzAscona, con una serata  ad ingresso libero – una sorta di dopo-festival – in programma lunedì 4 luglio. Dalle 19.00 alle 23.00 tre band si esibiranno sul lungolago:

Jan Jankeje Mobile Band
Ambrosia Brass Band
Sugarpie & the Candymen

Due brass band animeranno inoltre il  mercato: domenica 26 giugno (ReGeneration Brassband) e domenica 3 luglio (Jan Jankeje Mobile Band).
Per maggiori informazioni:

Info Point  – Lido di Cannobio  – Tel   +39 0323.060088   Fax  +39 0323.1970447
Pro Cannobio – Tel   +39 0323.71 212   oppure +39 0323.71 393
www.cannobio4you.it
www.lagomaggioreferien.com
www.cannobio.net

Local Fest

Dal 23 al 28 giugno Bondeno (Fe) ospiterà la prima edizione del Local Fest. Si tratta del nuovo volto della tradizionale festa del patrono, opportunità per rilanciare il territorio matildeo, per valorizzarlo e per riscoprire le sue eccellenze. “Il Local Fest – spiega il sindaco Alan Fabbri – nasce proprio nell’anno in cui il Presidente della Repubblica, con uno speciale decreto, riconosce l’importanza storico culturale di Bondeno, nominandola Città, unica in Provincia assieme a Ferrara e a Cento” La piazza, (luogo per eccellenza adatto a favorire gli interscambi e le relazioni sociali), e le più importanti vie del centro storico saranno il vero e proprio fulcro delle animazioni: infatti verranno predisposti importanti spazi espositivi, piacevoli svaghi, convegni e spettacoli molto originali. “Il LocalFest – conferma Simone Saletti assessore alle attività produttive e promozione del territorio del Comune di Bondeno – ha l’obiettivo di valorizzare il nostro territorio e le proprie attività dando un carattere preciso ed innovativo alla tradizionale Fiera di San Giovanni.” Cinque saranno gli ambiti su cui si focalizzerà il LocalFest: la parola chiave, innanzitutto, sarà localismo, inteso come una opportunità (in qualsiasi ambito, dalla musica, all’associazionismo, dall’enogastronomia allo sport …) per eccellenze bondenesi e non solo di mettersi in luce, di farsi conoscere e di attrarre interesse dentro e fuori la neo Città. Il secondo tema portante sarà l’acqua: Bondeno ha infatti un territorio che si caratterizza per avere un rapporto speciale proprio con questo prezioso elemento, basti pensare agli impianti idrovori e ai relativi corsi d’acqua che permettono l’irrigazione a vaste zone della Pianura Padana. L’acqua sarà pertanto al centro di due importanti momenti: il primo si terrà al Bondy Beach proprio in occasione dell’inaugurazione del Local Fest e dell’avvio ufficiale dei festeggiamenti per il decimo anno di attività del noto acquaparco matildeo. Un terzo tema che caratterizza la rassegna sarà l’enogastronomia: Bondeno con i suoi 16 forni è terra di pane, ma è famosa anche per i suoi rinomati ristoranti, tra cui spicca Tassi, e le sue sagre, abili nell’ aggregare – così come lo sport – centinaia di persone. Infine, ma non per importanza, un tema che caratterizzerà il Local Fest sono le passioni, tra cui la musica: dal Bundan Busker ai concerti di vari gruppi. Local Fest è un progetto interamente bondenese in quanto è il frutto della collaborazione tra l’Amministrazione Comunale e il Gruppo Editoriale Lumi di Gabriele Manservisi: “In pochissime settimane abbiamo predisposto un nuovo format per la festa patronale finalizzato a valorizzare il centro storico di Bondeno e tutto ciò che di bello la nostra città sa offrire!”
Il programma completo sul sito ufficiale http://www.localfest.it/
Francesco Lazzarini
Gruppo Ediotriale Lumi

Segnaliamo alcuni eventi:

Venerdì 24 giugno 2011

Dalle h 16,00 alle 23,00: “Bunden Buskers” animazioni con artisti di strada. A cura di Atletico Barakko e dell’A.S.D. Matilde Basket Bondeno. Presso il circuito di Via De Amicis, Via Turati, Piazza Costa, Via Carducci e Piazza Gramsci.

buskers

Ore 20,00: Presentazione libro “D’Artegnam – dalla cucina della sopravvivenza all’arte del gusto tra Bologna, Ferrara e Modena” a cura di Tiberio Artioli. Presso la Sala 2000 in via Matteotti.

presentazione libro Dartegnam

Sotto le stelle del cinema 2011

SOTTO LE STELLE DEL CINEMA

Bologna, Piazza Maggiore, ore 22 — Ingresso gratuito

Le sezioni:

Bob e Nico

dal 20 al 23 giugno e il 10 luglio

Roberto Benigni e Nicoletta Braschi, allora, che vedremo assieme nel Piccolo Diavolo (22 giugno, presentato da Giuseppe Bertolucci), in Daunbailò di Jim Jarmush (23 giugno), nel film da Oscar La vita è bella (10 luglio), mentre la Braschi era nel grande successo di Paolo Virzì Ovosodo (21 giugno).

Kazan

dal 2 al 9 luglio

prezioso omaggio a Elia Kazan (dal 2 al 9 luglio), realizzato in occasione dell’uscita per le Edizioni Cineteca di Bologna del cofanetto libro + DVD del documentario di Martin Scorsese A Letter to Elia (che verrà proiettato in Piazza Maggiore il 3 luglio, presentato dallo storico Foster Hirsh, dopo il cult di Kazan Fronte del porto).

Due serate con Franco Maresco a cominciare con un film invisibile dedicato al jazzista Tony Scott (11 luglio) che non a caso campeggia nella sezione ‘Cinema del presente’ e poi per raccontare La vera storia di Franco e Ciccio (12 luglio), titolo che arricchisce la sezione sul comico.

Non ci resta che ridere- Bob e Nico

dal 14 al 23 luglio

dalla lampada magica della commedia usciranno geni come Totò, Aldo Fabrizi, Tina Pica, Alberto Sordi, Franca Valeri, Nino Manfredi, Vittorio Gassman, Ugo Tognazzi, Paolo Villaggio, Carlo Verdone.

Cinema del presente

dal 24 al 30 luglio

Anche quest’anno la Cineteca offrirà al pubblico di Piazza Maggiore alcuni tra i titoli più interessanti pescati negli ultimi anni in giro per il mondo, da Bollywood: the Greatest Love Story Ever Told (24 luglio) ai fratelli Coen di A Serious Man (30 luglio).

  • Cinemateatro

26 e 29 luglio

Tante le serate dal sapore particolare, a cominciare da quelle live: oltre a Roberto Benigni, due saranno le serate che intrecceranno motivi cinematografici e teatrali: il 26 luglio Fanny & Alexander metteranno in scena Him, seguito dal film “d’arte” Anima Mundi di Godfrey Reggio, mentre il 29 luglio Giorgio Diritti porterà in Piazza Maggiore lo spettacolo Gli occhi gli alberi le foglie.

  • Mostra BOBeNICO

Fino al 6 agosto – Palazzo Pepoli (via Castiglione, 8 – Bologna)

da martedì a venerdì, ore 15 – 22; sabato e domenica, ore 11 – 22

(aperture straordinarie lunedì 20 e lunedì 27 giugno)

Biglietti: intero: € 8; ridotto: € 7 (over 65, abbonati stagione 2010/2011 Arena del Sole – Teatro Stabile di Bologna, forze dell’ordine e militari, accompagnatori disabili); ridotto speciale: € 6 (under 18, studenti universitari under 26 con tesserino, Amici e Sostenitori Cineteca di Bologna); convenzioni: € 6 (dipendenti del Comune di Bologna, dipendenti di Gruppo Hera, dipendenti e agenti del Gruppo Unipol, dipendenti Granarolo, dipendenti Aeroporto di Bologna, possessori coupon Granarolo, possessori di Carta Insieme Conad)

Gli ospiti di Piazza Maggiore:

Giuseppe Tornatore, venerdì 24 giugno per L’ultimo Gattopardo

Bernardo Bertolucci, lunedì 27 giugno per Il conformista

Fatih Akin e Stathis Giallelis, sabato 2 luglio per Il ribelle dell’Anatolia di Elia Kazan

Foster Hirsch, domenica 3 luglio per A Letter to Elia di Martin Scorsese

Franco Maresco, lunedì 11 luglio per Io sono Tony Scott e martedì 12 luglio per Come inguaiammo il cinema italiano – La vera storia di Franco e Ciccio

Vinicio Capossela, mercoledì 13 luglio (sequenze di film sul mare)

Mario Martone, mercoledì 20 luglio

Collaborazione con Bologna Welcome

Magliette, pin, borsine e tshirt ispirate a personaggi cinematografici protagonisti dell’estate in piazza saranno in vendita a BolognaWelcome, Piazza Maggiore 6, e durante la settimana del Cinema Ritrovato alla cassa del Cinema Lumière, in via Azzo Gardino 65.

Anche quest’anno si potranno acquistare le spillette Sostieni il cinema in piazza! nella postazione aperta tutte le sere accanto alla cabina di proiezione in Piazza Maggiore. 2511 persone ci hanno sostenuto proprio a partire dall’appello lanciato un anno fa durante la manifestazione: da quel momento le adesioni sono continuate con costanza, e assieme alle tessere amici della Cineteca e a quelle di Sostenitore, il contributo complessivo è di circa 70 mila Euro.

Scarica il programma

Biblioteca Ariostea

martedì 21 giugno alle ore 17 – Prima presentazione italiana

ANNA VULLO – DEV’ESS ERE COSÌ L’INFERNO
Il miracolo del salvataggio dei 33 minatori in Cile nel libro di Anna VulloLettere d’amore dal sottosuolo. La storia dei 33 minatori cileni (Aliberti Editore, Maggio 2011)

Ne parla con l’autrice Paolo Foschini giornalista de “Il Corriere della Sera”

Sono ancora vive nella memoria le immagini, trasmesse da tutte le emittenti televisive, dei momenti terribili vissuti nell’agosto scorso da 33 minatori del nord del Cile rimasti intrappolati a settecento metri di profondità. I retroscena di questo evento, i momenti di più forte tensione, sono stati registrati dalla scrittrice e giornalista Anna Vullo che ha raccolto l’esperienza vissuta in ripresa diretta, dando voce alle vive testimonianze dei minatori e dei loro familiari nei momenti di maggior trepidazione, non senza le note di un inevitabile coinvolgimento emotivo.

» lunedì 20 giugno ore 17 – NOVITÀ IN TEATRO ANATOMICO
I LIBRI DELL’ESTATE. NOVE CONSIGLI DI LETTURA – A cura di Alberto Amorelli
I LIBRI DELL’ESTATE. NOVE CONSIGLI DI LETTURALettori Matteo Bianchi, Dario Deserri, Giovanna De Simone, Federica Graziadei,
Silvia Lambertini, Linda Morini, Matteo Pazzi, Eleonora Rossi, Alessandro Tagliati

Sarà un dato di fatto o un luogo comune ma è innegabile che le giornate ormai si sono allungate, le t-shirt hanno sostituito le camicie a maniche lunghe, nei weekend già si va al mare e già ci si scotta con il primo sole traditore, prevedendo già la siesta all’ombra dell’ombrellone con una bibita fresca in una mano, non si può non cominciare a pensare a cosa leggeremo quest’estate. Il libro nell’estate diventa quasi una parte integrante delle giornate, che si sia in spiaggia o su un dolce prato di montagna, diventa una estensione del braccio. Cosa leggere allora quest’estate? L’ennesimo bestseller campione di incassi, spesso privo di contenuti oppure qualcosa di nuovo, di più originale? Perché per una volta non leggere libri che diventino veramente dei compagni di viaggio? Ma come fare? Le librerie sono piene zeppe di ogni ben di dio cartaceo. Come scegliere? Questo appuntamento, attraverso un viaggio nei diversi generi letterari in compagnia di autori italiani e stranier i. vuole offrire una prima risposta. Non sarà necessario sfogliare clandestinamente in libreria le quarte di copertina di un tomo piuttosto che di un altro, basterà per questa volta lasciarsi guidare. Lo scrittore e poeta Alberto Amorelli presenterà otto libri, che non possono assolutamente mancare nella biblioteca estiva di nessuno, coadiuvato da nove voci, nove ospiti, tanti quanti sono i libri. Alcuni saranno forse già noti, e si potranno riscoprire, altri magari saranno assolute sorprese.
In collaborazione con il Gruppo del Tasso di Ferrara

» Giovedì 23 giugno ore 17 – TAVOLA ROTONDA
MARIA TERESA PEDROCCO BIANCARDI, ALBAROSA TALEVI – LA VOCE DEI BAMBINI NEL PERCORSO DI TUTELA (Edizione Franco Angeli, 2011)
LA VOCE DEI BAMBINI NEL PERCORSO DI TUTELAAspetti psicologici, sociali e giuridici
Introduce e coordina Gianni Cerioli
I bambini che hanno vissuto esperienze sfavorevoli hanno bisogno di essere tutelati e aiutati. Spesso si corre il rischio che in quei percorsi complessi che cercano di venire loro in aiuto prevalga la “voce” adulta e che i bambini non siano al centro del disegno progettuale che li riguarda. Gli autori di questo libro – psicologi, operatori sociali e giuridici – si interrogano sui nodi critici di questo percorso, vogliono offrire un messaggio agli operatori che si occupano della tutela dell’infanzia su diversi versanti, ponendo l’accento sulla necessità di dare voce ai bambini per renderli soggetti dei loro diritti attraverso un lavoro integrato, di continuo confronto fra le conoscenze e le buone prassi, perché acquisiscano un reale spazio di ascolto in quanto “cittadini in crescita”.

Presentazione organizzata da Unicef di Ferrara e CISMAI Regione Emilia- Romagna

»Mostra di libri e documenti
Dal 13 aprile al 30 giugno in Sala Ariosto

Una Biblioteca Italiana

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Martedì 12 aprile la Biblioteca Ariostea celebra il 150° dell’Unità d’Italia con l’inaugurazione di una speciale mostra di libri e documenti d’epoca risorgimentale e una apertura serale straordinaria in compagnia di Mazzini, Cattaneo, Cavour, Nievo, Leopardi, Cavour e della Contessa di Castiglione.
Vedi invito mostra in formato pdf Mostra 150° dell’Unità d’Italia
Ulteriori info sulla mostra in formato pdf mostra_aprile_2011.pdf