Europarlamento

“Prima quando il mio collega di gruppo (Podemos) Couso interveniva e definiva l’atteggiamento dell’Unione Europea come sostegno aperto a un colpo di stato, un membro di questa commissione lo ha chiamato ‘spagnolo stalinista’. Per non scaldare gli animi – precisa Iglesias – devo dire che non nutro nessuna simpatia per Stalin né per Putin né per Yanukovich però che volete che vi dica: l’Unione Europea ha appoggiato un trasferimento di potere illegale in Ucraina è sostiene un governo che ha al suo interno membri di un partito neonazista. Questa non è una mia opinione ma sono fatti. E non é certo la prima volta che si concede sostegno a un colpo di stato; come voi sapete uno dei nostri principali alleati, gli Stati Uniti, sostengono colpi di stato da decenni a partire dalla Dottrina Monroe passando per la Dottrina Truman, la diplomazia di Kissinger fino ai casi recenti dell’Honduras o dell’Egitto. Io credo…”.

A questo punto il brusio in sala cresce di volume e la presidenza gli toglie la parola, non prima che il portavoce di Podemos riesca a dire uno sconsolato “non ci posso credere, l’oratore anteriore ha parlato per un minuto e mezzo”. Il dibattito parlamentare prosegue, e naturalmente nessuno risponderà alle domande.

L’articolo Europarlamento. Pablo Iglesias (Podemos) denuncia le posizioni dell’Ue in Ucraina e viene interrotto sembra essere il primo su L’ intellettuale dissidente.

4 thoughts on “Europarlamento

  1. la realtà è che per l’ennesima volta, come Europa, stiamo calando le braghe; senza nessuno che abbia la capacità di ammettere le cose come stanno o di alzare la voce per scongiurare l’arrivo di nuove sanzioni (e quando accade, come nel caso dei capi dei governi slovacco, ungherese e cipriota, viene omesso). Ancora una volta sono state prese decisioni che vanno ad incidere sulla vita quotidiana di famiglie e imprese; che gettano all’aria accordi commerciali, mandano in crisi migliaia di realtà produttive e incrinano cordiali relazioni pluridecennali solo per contentare Washington (e quindi la Nato, che come giustamente sostiene il ministro degli Esteri russo Lavrov, “non avrebbe senso di esistere se non soffiasse sul fuoco di situazioni come quella ucraina”)
    estratto da http://www.lintellettualedissidente.it/federica-mogherini-e-lennessima-delusione-dellunione-europea/

  2. Rispondo con le parole di Altan che accompagnano la sua vignetta dell’Espresso, uscito oggi:
    ” A VOLTE MI SOGNO CHE SONO SVEGLIA: E’ UN INCUBO. “

  3. Come interpreti le sanzioni, quali sono i reali obiettivi secondo te?

    Le sanzioni le interpreto come una provocazione contro la Russia con il fine di indebolirla ma il reale obbiettivo degli Stati Uniti è indebolire l’Europa, soprattutto a livello economico. Solo l’Italia dal mercato Russo perderà 4.5 miliardi ( stima calcolata da camera di commercio Italiana a Mosca). Che effetto hanno avuto le sanzioni sulla vita quotidiana? Nessun effetto tangibile.

    http://www.lintellettualedissidente.it/le-conseguenze-economiche-delle-sanzioni-alla-russia/

  4. Normale: il dibattito è fatto per far giocare i bambini fin quando non si stancano. Poi arriva Lenin a dire: “La guardia è stanca”. E tutti si devono ritirare e lasciare le decisioni a chi spettano (cioè ai capi-capi, che sono diventati capi da soli, fottendo gli altri e autolegittimandosi). È mai stato diverso, nella storia?

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