Fotografia a Verona

NeoRealismo la nuova immagine in Italia 1932 - 1960

29 settembre 2012 – 27 gennaio 2013
Il Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri di Verona presenta, in collaborazione con ADMIRA,  la mostra NeoRealismo La nuova immagine in Italia 1932-1960, a cura di Enrica Viganò.

La mostra esplora una delle stagioni artistiche più significative del novecento italiano, il NeoRealismo, ricostruendo il ruolo della fotografia rispetto agli altri linguaggi espressivi – cinema e letteratura in particolare – che hanno caratterizzato il movimento neorealista.
Attraverso un’ampia selezione di opere (tra le quali molti vintage, periodici illustrati, fotolibri e cataloghi di mostre fotografiche dell’epoca), la mostra si articola in cinque sezioni:

Neorealismo - la nuova immagine 1932 - 1960 Realismo in epoca fascista
Le radici insospettabili
del NeoRealismo

C. Barzacchi: Ragazzini di Borgata © Eredi Cesare Berzacchi
Miseria e ricostruzione
Condizioni di arretratezza
e fiducia nel futuro

S. V. Malli: Quando la neve è pane
Indagine etnologica
Le grandi missioni scientifiche
e le piccole testimonianze
sul territorio

T. Casiraghi: Gente della Torretta © Eredi Tranquillo Casiraghi
Fotogiornalismo e rotocalchi
L’uso dell’immagine fotografica
al servizio della comunicazione

F. Patellani: Minatori di Carbonia © Archivio Patellani
Tra arte e documento
I circoli fotografici:  luoghi di dibattito e crescita nell’affermazione
dell’artisticità della fotografia

R. Spampinato: N.U. © Roberto Spampinato

Infine, il ruolo fondamentale del cinema è testimoniato da manifesti e spezzoni dei film più significativi, montati come corredo didattico lungo il percorso espositivo.

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Catalogo della mostra:
NeoRealismo La nuova immagine in Italia 1932-1960
352 pagine, 218 fotografie stampate in bicromia (ADMIRA edizioni)
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Informazioni e contatti:

Dove:

  • Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri – Cortile del Tribunale (Piazza Viviani) – Verona

Quando:

Inaugurazione: venerdì 28 settembre ore 18.00

Aperta al pubblico dal 29 settembre 2012 al 27 gennaio 2013
da martedì a domenica ore 10.00 – 19.00. Chiusa il lunedì

Aperture straordinarie:
1° novembre, 8 e 26 dicembre 2012
1° gennaio 2013 (dalle 15.00), 6 gennaio 2013

Chiusa il 25 dicembre 2012

Categoria:

  • Mostre
  • Arte e Cultura

Come:

Biglietto intero 5,00 euro
ridotto 3,00 euro
ridotto scuole e ragazzi 1,00 euro

Tutte le domeniche alle ore 11.00 visita guidata compresa nel biglietto d’ingresso.

Convenzioni (valide nel periodo della fiera ArtVerona 18 – 22 ottobre 2012)
Ingresso gratuito alla mostra  per i possessori di biglietto, vip card, invito riservato ArtVerona.
Ingresso gratuito ad ArtVerona per i possessori del biglietto della mostra.

Organizzato da:

Cultura
Centro Internazionale di Fotografia Scavi Scaligeri

in collaborazione con:

Admira
ADMIRA
www.admiraphotography.it

Padova fotografia

Si inaugura a Padova la mostra fotografica
“AA.VV” Autori Vari
Anteprima dei fotografi presenti al Padova Fotografia Festival.

Sabato 10 novembre ore 18:30
Palazzo Savonarola, galleria Sabspace, via S. Pietro, 5 a Padova
L’iniziativa è promossa dall’associazione Sabspace, con il patrocinio dell’Università di Padova, dipartimento di Beni Culturali, della Provincia di Padova e in collaborazione con il Comune di Padova, Assessorato alla Cultura.
Curatela della mostra dell’associazione Sabspace in collaborazione con Padova Fotografia Festival.
Intervengono alla presentazione l’Assessore alla Cultura del Comune di Padova Andrea Colasio, il Presidente dell’Associazione Sabspace, Marco Monari Fotografo e un membro del comitato scientifico del festival.
Durante la serata sarà presentato il programma di Padova Fotografia Festival, il festival che coinvolgerà la città dal 9 Marzo al 6 Aprile 2013.

La mostra a ingresso  libero resterà aperta al pubblico dal 10 al 14 dicembre 2012, dal martedì al sabato dalle 16 alle 19.30 presso lo spazio Sabspace – via San Pietro 5 Padova.

La presentazione del festival sarà completata con altre due giornate dedicate alla fotografia:
11 novembre
GIORNATA DI WORKSHOP

Dalle 10 alle 13 – in giro per la città e in via Dante 97 a Palazzo Savonarola
“Non fare la solita cartolina, grazie!”

Dalle 10 alle 13 potrai trovare tre persone dello staff di Padova Fotografia nei tre luoghi cardini della città: Sagrato della Basilica del Santo, Fontana di Piazza delle Erbe, davanti ai leoni del Caffè Pedrocchi. In ciascun luogo, dopo una presentazione storica e artistica, coordinata e realizzata da Rosso Profili, ti invitiamo a realizzare da uno o tre scatti di uno o dei tre luoghi rinunciando a fotografarli “da cartolina”. Tutte le immagini scattate possono essere realizzate in digitale o in pellicola in bianco e nero e portate a sviluppare alla staff di Padova Fotografia in via Dante 97.
Dalle 15 alle 19 – via Dante 97
“Una fotografia in regalo”

Lo staff di Padova Fotografia in collaborazione con Fosfenilab realizzerà tre set fotografici: ripresa in biottica a pellicola BN, light painting in digitale e fotografia con l’utilizzo dei newmedia.
Le immagini realizzate saranno stampate e regalate al pubblico partecipante tramite un doppio laboratorio creato per l’occasione e composto da una camera chiara ed una camera oscura per portarsi a casa un ricordo della giornata.

12 novembre

APERTURA UFFICIALE DELLA SEGRETERIA ORGANIZZATIVA DI PADOVA FOTOGRAFIA

Dalle 16 alle 19 Associazione Sabspace – Via san Pietro, 5

Presentazione della segreteria organizzativa del Festival. Lo staff sarà a tua disposizione per rispondere a domande, dubbi e richieste, per iscriversi ai workshop ed ai concorsi di festival Padova Fotografia.
La segreteria organizzativa ti aspetta dal martedì al venerdì dalle 16.30 alle 19.30 in via San Pietro, 5 per qualsiasi tua richiesta o appuntamento-

TUTTI GI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA SONO A PARTECIPAZIONE GRATUITA.

Tutte le informazioni su:
http://www.padovafotografia.it/

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

info@padovafotografia.it
www.padovafotografia.it/

EDWARD WESTON. Una retrospettiva

Giovedì 1 novembre apertura festiva per la mostra dedicata al grande maestro della fotografia americana.

Durante l’intero ponte di Ognissanti sarà possibile visitare a Modena la mostra fotografica Edward Weston. Una retrospettiva. Gli spazi dell’ex Ospedale Sant’Agostino (largo Porta Sant’Agostino 228) osserveranno i seguenti orari di apertura al pubblico: giovedì 1 novembre dalle 11 alle 20, venerdì 2 novembre 11-13 e 15.30-19, sabato 3 e domenica 4 novembre dalle 11 alle 20.

Dedicata a uno dei più grandi maestri della fotografia del Novecento, la mostra presenta un percorso di 110 opere originali, scattate dai primi anni venti fino agli anni quaranta, provenienti dal Center for Creative Photography di Tucson, dove è conservato il più grande archivio dell’autore, e dalla collezione privata di Maggie Weston.

Dai nudi ai paesaggi, attraverso una galleria di ritratti e di “oggetti” – dai famosi peperoni ai giocattoli indigeni – sono presenti tutti i temi indagati dall’autore. Spesso direttamente paragonata alla pittura e alla scultura, la fotografia di Weston è l’espressione di una ricerca ostinata di purezza, nelle forme compositive così come nella perfezione quasi maniacale dell’immagine. L’autore indaga gli oggetti nella loro quintessenza, eleggendoli a metafore visive degli elementi stessi della natura.

La mostra è accompagnata da un catalogo, edito da Skira, contenente tutte le immagini delle opere in mostra e una biografia dettagliata dell’autore.

Edward Weston. Una retrospettiva

14 settembre – 9 dicembre 2012

Ex Ospedale Sant’Agostino (largo Porta Sant’Agostino 228, Modena)

orari di apertura

martedì-venerdì 11-13 / 15.30-19

sabato, domenica e festivi 11-20

biglietto d’ingresso

€ 7,00 intero – € 5,00 ridotto

ingresso gratuito tutti i martedì

info
Fondazione Fotografia
tel 335 1621739 – 059 239888
info@mostre.fondazione-crmo.it
www.fondazionefotografia.it

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Workshop di fotografia

Si terrà a Modena il 17 e 18 novembre 2012 il workshop La fotografia come paesaggio interiore condotto dal fotografo campano Antonio Biasiucci la cui ricerca artistica è da decenni concentrata sugli elementi primordiali dell’esistenza umana.

Il workshop muove dal concetto di “laboratorio” formulato dal regista e drammaturgo sperimentale Antonio Neiwiller, concepito come un contenitore atto “a solleticare le corde interne del pensiero e dell’emozione affinché diventino epifanie pure e scarnificate”. Biasiucci applica alla fotografia le idee che Neiwiller ha formulato per il teatro, concentrando la sua ricerca su tematiche che si collocano tra i due opposti concetti di origine e catastrofe. I soggetti delle sue serie, come il pane, i corpi, i vulcani, sono resi dalla fotografia elementi ancestrali, portatori di un valore universale che appartiene alla storia dell’uomo. La metodologia da lui adottata negli anni implica una reiterazione dell’azione: con un approccio sottrattivo, che spoglia progressivamente l’immagine del superfluo, un luogo circoscritto viene fotografato ripetutamente fino ad esser ridotto a visione essenziale. Nelle prime due giornate di workshop Biasiucci presenterà la propria ricerca trentennale e trasmetterà ai partecipanti i principi e le pratiche di questo metodo di lavoro. Nell’incontro conclusivo, a distanza di due mesi, verranno discussi i progetti realizzati a partire dal workshop.

Antonio Biasiucci (1961) Nel 1980 si trasferisce a Napoli dove comincia un lavoro sugli spazi delle periferie urbane e contemporaneamente una ricerca sulla memoria personale, fotografando riti, ambienti e persone del paese nativo. Nel 1984 inizia a collaborare con l’Osservatorio Vesuviano, svolgendo un ampio lavoro sui vulcani attivi in Italia. Nel 1987 conosce Antonio Neiwiller, attore e regista di teatro: con lui nasce un rapporto di collaborazione che durerà fino al 1993, anno della sua scomparsa. Nel 1992 vince ad Arles il premio “European Kodak Panorama”. Fin dagli inizi della sua attività, lavora a una ricerca che si radica nei temi della cultura del sud e si trasforma, in anni recenti, in un viaggio dentro gli elementi primari dell’esistenza. Molte sue opere fanno parte di collezioni permanenti di musei e istituzioni italiane e straniere. Nel 2005 ha ottenuto importanti riconoscimenti tra cui il “Kraszna-Krausz Photography Book Awards” ed il “Premio Bastianelli”.

Info

Ufficio Didattica e Formazione

Fondazione Fotografia

Via Giardini 160 | 41124 Modena

T 059 224418

formazione@fondazione-crmo.it

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Mostra fotografica

Terremoto in Pianura Padana, 20 Maggio 2012 ore 04:03 – Fotografie di Jimmy Michele Valieri
CristoUn terremoto di magnitudo (Ml) 5.9 è avvenuto alle ore 04:03 italiane del giorno 20 maggio 2012. Il terremoto è stato localizzato dalla Rete Sismica Nazionale dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia nel distretto sismico: Pianura Padana emiliana. I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Coordinate epicentro 44.89°N, 11.23°E – Profondità 6.3 km. I comuni più vicini all’epicentro sono al confine tra le province di Modena (Finale Emilia), Ferrara, Rovigo e Mantova (tratto dalle pagine web: http://www.ingv.it).
Jimmy Michele Valieri espone le fotografie realizzate il 21 maggio a Sant’Agostino, Bondeno, Finale Emilia…
Ho iniziato a fotografare nel 2003 come fotoamatore autodidatta, con l’uso esclusivo della tradizionale pellicola. La fotografia mi permette di documentare il quotidiano senza alterare l’immagine, una cronaca attenta dei gesti “familiari”. La mia ricerca analizza con delicata crudezza la vita di tutti i giorni in tutte le sue sfumature, i riti rurali di un vicino passato e della natura, attraverso i volti carpiti a persone sconosciute o intime. (tratto dal sito dell’autore)
La mostra è visitabile negli orari di apertura della Biblioteca Bassani
via Grosoli 42 (Barco) Ferrara, martedì – sabato (9-13) e martedì mercoledì e giovedì 15-18:30
Immagine riprodotta: Il recupero del Cristo nella Chiesa di Buonacompra, 2012 ©Michele Valieri
Comune di Ferrara
Servizio Biblioteche e Archivi
Biblioteca Comunale Bassani

Corso base di fotografia a Bondeno

Foto di Gianpaolo Lorenzoni

Non tutti sanno che a Bondeno esiste un Fotoclub: si chiama “Colpo d’occhio”. Anni fa un gruppo di amici con la passione della fotografia ha dato vita al sodalizio che tuttora è molto attivo e coagula appassionati provenienti dal capoluogo e dai comuni circostanti.

I fotoamatori espongono regolarmente in vari locali della zona, desiderosi di farsi conoscere e fare apprezzare ad un pubblico sempre più vasto i loro lavori. Frequenti sono i contatti con altri circoli, e le visite a mostre ed esposizioni importanti per affinare l’occhio anche grazie alla attenta osservazione e studio dei lavori dei grandi maestri.

In questo spirito di migliorare continuamente, dopo vari corsi di fotografia e di fotoritocco, tenuti negli anni scorsi, sta per partire un nuovo corso di fotografia digitale indirizzato a quanti volessero conoscere le basi della fotografia e le nuove possibilità offerte dalle moderne fotocamere digitali.

Per sette sere, con cadenza settimanale il martedì, i partecipanti impareranno ad usare la fotocamera e ad applicare il computer alle immagini, sfruttando la tecnologia digitale per migliorare ancora di più le loro foto. Seguirà una uscita sul territorio per mettere in pratica le nozioni acquisite.

Le lezioni saranno gratuite e riservate agli iscritti Circolo per il 2013,  si svolgeranno in centro a Bondeno, in viale della Repubblica 26, nei locali della Casa Operaia; la prima lezione è prevista il 4 dicembre, alle ore 20.30.

Ci si potrà tesserare la sera stessa delle lezioni; ulteriori info e prenotazioni a fotocircolo@uac.im

Scarica il programma di massima

Calendario delle lezioni – dicembre 2012: 4, 11, 18; gennaio 2013: 8, 15, 22, 29

Paesaggio urbano

Paesaggio urbano. Workshop con Franco Fontana

Dal 24 al 28 ottobre, all’ex ospedale Sant’Agostino di Modena, cinque giorni di immersione con l’artista

Franco Fontana, Paesaggio urbano, Los Angeles, 1991,

Collezione Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

Il workshop Paesaggio urbano: la memoria del futuro condotto da Franco Fontana è il secondo appuntamento con il quale Fondazione Fotografia prosegue la sua intensa attività di corsi rivolti a professionisti, artisti e appassionati di fotografia. Il workshop si svolgerà dal 24 al 28 ottobre 2012 presso l’ex ospedale Sant’Agostino, dove è in corso la mostra Edward Weston. Una retrospettiva.

“Rendere visibile ciò che è invisibile” attraverso la fotografia è il principio intorno al quale Franco Fontana sviluppa da decenni la sua ricerca artistica. Le sue fotografie infatti si basano su forme esistenti nella realtà ma che solo aderendo allo schema intellettivo del fotografo e alla struttura di rappresentazione da lui pensata, trovano la loro evidenza estetica. Sebbene il workshop parta da un’analisi della produzione fotografica dell’artista, suo principale obiettivo è sviluppare la creatività autonoma di ogni partecipante. A tal fine i fotografi saranno coinvolti in una serie di esercitazioni mirate a esaminare i diversi aspetti che concorrono alla creazione dell’immagine fotografica, come la percezione del colore, il controllo delle geometrie, il peso degli elementi nella struttura compositiva. Il paesaggio urbano sarà il contesto col quale i partecipanti dovranno misurarsi, per effettuare riprese fotografiche che seguano le indicazioni e i suggerimenti di Fontana. Le immagini realizzate saranno analizzate e commentate dal docente al termine di ciascun esercizio. Con questa nuova edizione, ampliata a cinque giornate intensive, “Paesaggio urbano: la memoria del futuro” offre un’importante occasione per approfondire e affrontare in prima persona le tematiche fondamentali della pratica fotografica.

Franco Fontana (1933) Si avvicina alla fotografia negli anni Sessanta frequentando i circoli amatoriali modenesi. Nel 1963 espone alla Biennale del Colore di Vienna e nel 1968 ha la prima personale a Modena. Comincia così una lunga carriera costellata di successi espositivi e pubblicazioni, e celebrata nel 2006 con una laurea honoris causa conferita dalla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino. Fin dagli inizi, Fontana si dedica al paesaggio esaltandone cromatismi e strutture geometriche. Per questa ragione il suo lavoro è stato spesso associato alla pittura: dalla color field painting all’astrattismo, dal realismo americano al pop. Le sue opere tuttavia nascono e si sviluppano esclusivamente all’interno del linguaggio fotografico, di cui ha esplorato per anni limiti e possibilità.

info su costi e iscrizioni
Ufficio Didattica e Formazione
Fondazione Fotografia
Via Giardini 160 | 41124 Modena
T 059 224418
formazione@fondazione-crmo.it
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Tricks and falls

TRICKS AND FALLS

TRICKS AND FALLS
MICHELE BUDA

Modena (MO)

presso
METRONOM
Viale G. Amendola 142
Modena (MO)

vernissage
sabato 6 ottobre ore 18.30

orari
mar-sab: 15.00-19.00 e su appuntamento

biglietti
ingresso libero

a cura di
Marcella Manni

06 Ottobre – 24 Novembre 2012

Foto di MICHELE BUDA

METRONOM presenta Tricks and Falls una mostra personale di MICHELE BUDA che sarà inaugurata sabato 6 ottobre 2012, in occasione della Giornata del Contemporaneo.
La serie Tricks and Falls ha preso avvio nello Jurassik Skatepark di Cesena, dove Buda ha iniziato a fotografare quasi incidentalmente, osservando un parco pubblico di una città di provincia dove adulti e ragazzini si ritrovano tra banks e muretti costruiti ad hoc e si misurano in quotidiani allenamenti o “Best trick contest”.

Non è il tentativo documentario di una comunità di skater, né tantomeno un lavoro di strada, da reportage, quello che Buda ha portato avanti, così come non sono il singolo gesto acrobatico o l’evoluzione spettacolare che si ritrovano nelle fotografie. Lo scenario, lo skatepark, e i suoi protagonisti diventano spunti per un lavoro che porta ad una sorta di occultamento dell’autore.

La scelta quasi ossessiva di inquadrature e punti di vista che celano il paesaggio circostante diventa il pilastro attorno al quale si svolgono dei micro racconti fotografici, in cui non si ricerca il gesto atletico o la posa plastica, quanto si ritrova il tentativo di cogliere una pratica che ha nella continua ripetizione del medesimo gesto il punto centrale. Con la serie Tricks and Falls Buda si allontana dalla modalità di un progetto scelto e studiato, almeno nei suoi presupposti, per lasciarsi guidare, anche se solo apparentemente, dal caso. Ma è proprio facendo questo che gli skater si trasformano in un pretesto per una ricerca, quella di Buda, che ha nella serialità e nella progettualità i suoi fondamenti, e che lascia campo aperto allo sguardo dello spettatore, libero di guardare e immaginare le storie personali e collettive che si celano dietro ogni tricks and falls.
In occasione della mostra sarà presentato in anteprima il libro Tricks and Falls, a cura di Francesco Zanot, in uscita per i tipi di Danilo Montanari editore nell’autunno 2012.

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

tel: 059344692
fax: 059344692
info@metronom.it
www.metronom.it

Workshop a Modena

Ripartono a ottobre i workshop di Fondazione Fotografia: in programma quindici appuntamenti.

Franck Ferville, dalla serie The night of Pamela, 2012, courtesy l’artista

Fondazione Fotografia inaugura la nuova stagione di workshop, che prevede da ottobre 2012 a novembre 2013, quindici appuntamenti con artisti ed esperti di fotografia italiani e internazionali. Rivolti a professionisti, artisti e a tutti gli appassionati di fotografia e arti visive, i workshop offrono occasioni formative diversificate, che spaziano dal ritratto alla fotografia di paesaggio, dalla ripresa notturna all’arte come forma di impegno politico, dalle tecniche di stampa antiche e tradizionali all’elaborazione digitale delle immagini.

Dettagliate informazioni su contenuti, costi e modalità di iscrizione sono disponibili nelle pagine dei singoli workshop sul sito di Fondazione Fotografia. Ogni workshop prevede un numero minimo e massimo di partecipanti e le iscrizioni sono accettate in ordine di arrivo, fino ad esaurimento posti.

PROGRAMMA

5-7 ottobre 2012

Interrogare la natura

workshop con Luca Andreoni

24-28 ottobre 2012

Paesaggio urbano: la memoria del futuro

workshop con Franco Fontana

17-18 novembre 2012, 26 gennaio 2013

La fotografia come paesaggio interiore

workshop con Antonio Biasiucci

19-20 gennaio, 20 aprile 2013

Socialscape investigations

workshop con Francesco Jodice

1-3 febbraio 2013

Stampa fine art in camera oscura

workshop con Enzo Obiso

6-10 marzo 2013

Digital color management

workshop con Mauro Boscarol

23-24 marzo 2013

L’esperienza del ritratto

workshop con Toni Thorimbert

13-14 aprile, 8 giugno 2013

La scrittura dell’identità dei luoghi a “partire dalle ossa”

workshop con Vincenzo Castella

25-26 maggio 2013

Antiche tecniche di stampa

workshop con Annalisa Bondioli e Chiara Dall’Olio

8-9 giugno 2013

Vedere la notte

workshop con Andrea Abati

24-30 giugno 2013

Lo sguardo di Ulisse

workshop con Daniele De Lonti

6-8 luglio 2013

Ritratti su commissione

workshop con Franck Ferville

28-29 settembre, 23 novembre 2013

L’uomo, lo spazio, il loro tempo

workshop con Paola De Pietri

24-27 ottobre 2013

Politics of remembrance

workshop con Milica Tomic

15-17 novembre 2013

Il nudo come racconto di sé

workshop con Settimio Benedusi

Info
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Edward Weston. Una retrospettiva

Nell’immagine: Edward Weston, Nude, 1936, stampa ai sali d’argento, ©1981 Center for Creative Photography, Arizona Board of Regents

14 settembre – 9 dicembre 2012

Ex Ospedale Sant’Agostino, Modena

INAUGURAZIONE
venerdì 14 settembre 2012, ore 19

Nell’autunno 2012 gli spazi espositivi dell’ex Ospedale Sant’Agostino di Modena ospiteranno una grande retrospettiva dedicata a Edward Weston (1886 – 1958), artista americano considerato uno dei maestri della fotografia del Novecento. Promossa da Fondazione Fotografia-Fondazione Cassa di Risparmio di Modena con il contributo di UniCredit e curata da Filippo Maggia, la mostra verrà inaugurata nei giorni del festivalfilosofia (14 – 16 settembre 2012), il cui tema nell’edizione 2012 sarà “Le Cose”.

A ripercorrere la carriera del fotografo saranno 110 opere originali, scattate dai primi anni venti fino agli anni quaranta, provenienti dal Center for Creative Photography di Tucson dove è conservato il più grande archivio dell’autore e dalla collezione di Maggie Weston. Saranno proposti tutti i temi indagati dal celebre fotografo americano, dai nudi ai paesaggi, attraverso una galleria di ritratti e di “oggetti” – dai famosi peperoni ai giocattoli indigeni – trasformati da Weston in icone surrealiste e postmoderne. Spesso direttamente paragonata alla pittura e alla scultura, la fotografia di Weston è l’espressione di una ricerca ostinata di purezza, nelle forme compositive così come nella perfezione quasi maniacale dell’immagine. L’autore indaga gli oggetti nella loro quintessenza, eleggendoli a metafore visive degli elementi stessi della natura.

14 settembre – 9 dicembre 2012

Ex Ospedale Sant’Agostino (Largo Porta Sant’Agostino 228, Modena)

orari di apertura

martedì-venerdì 11-13 / 15.30-19

sabato, domenica e festivi 11-20

in occasione del festivalfilosofia

venerdì 14 settembre 9-23 | sabato 15 settembre 9-2 | domenica 16 settembre 9-22

biglietto d’ingresso

€ 7,00 intero – € 5,00 ridotto

ingresso gratuito tutti i martedì e durante i giorni del festivalfilosofia

info
Fondazione Fotografia
tel 335 1621739 – 059 239888
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