Love is All You Need

Love is All You Need in anteprima in
Sala Bio martedì 11 Dicembre alle 21.15
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Dopo il successo planetario di In un mondo migliore, vincitore dell’Oscar e del Golden Globe come miglior film straniero, Susanne Bier firma l’attesissimo Love Is All You Need, girato tra Copenhagen e Sorrento con Pierce Brosnam e Trine Dyrholm.

LOVE IS ALL YOU NEED di Susan Bier

Martedì 11 Dicembre ore 21.15

Love is All You Need. Per assistere alle nozze del figlio Patrick con la giovane Astrid, l’imprenditore ortofrutticolo danese Philip (Pierce Brosnan) arriva a Sorrento, dove si trova una sua villa immersa in un enorme limoneto. L’organizzazione del matrimonio, che fa tribolare la giovane coppia scatenando una serie di dubbi sul legame, gli permette di riavvicinarsi al figlio, con cui i rapporti sono logori da quando, in seguito alla morte della moglie, Philip si è dedicato anima e corpo al lavoro trascurando affetti e vita privata. Il soggiorno campano, inoltre, fa sì che riscopra anche le piccole gioie quotidiane, grazie all’incontro con Ida, la futura consuocera, una parrucchiera danese che non ha mai perso l’entusiasmo nonostante il cancro al seno che l’ha colpita e la rottura dal marito fedifrago dopo 25 anni di nozze.

Guarda il trailer del film

L’evento, un’iniziativa di Sala Bio, è realizzato  da Biografilm Festival in collaborazione con Cinema Odeon Multisala Bologna.

Per maggiori informazioni chiama lo 051 0953584 o scrivi a ingressi@biografilm.com

Magari le cose cambiano

Oggi al Biografilm
19.30 Spazio la Feltrinelli
Giovanni Falcone. Dall’autore di Scialla, ecco una graphic novel che ricostruisce la vita di Giovanni Falcone, morto vent’anni fa per mano della mafia. L’uomo e il magistrato: il suo sense of humour non intaccato dalla forzata solitudine, il rapporto con la moglie e l’amico Paolo Borsellino. Le immagini ci raccontano un eroe italiano. Per non dimenticare la sua vita e il suo lavoro al serviziodello Stato. Sarà presente l’autore.

20.00 al Cinema Lumière
La Mal’Ombra. A San Pietro di Rosà (Vicenza), nel 2002, viene decisa la costruzione di una delle Zincherie più grandi d’Italia. Contro questa decisione la comunità locale oppone un presidio permanente, proprio in fronte alla fabbrica. Una piccola storia di provincia si rivela illuminante per una sfida globale: la tensione tra sviluppo economico e industriale da una parte ed il benessere sociale dall’altra.

22.00 al Cinema Lumière
Magari le cose cambiano. Magari invece no! Siamo ancora e sempre ai quartieri dei Caltagirone, dei Roberto Carlino. Senza strade, servizi, un progetto di comunità. Il film, vincitore di due premi al 27°TFF, è un’inchiesta sull’urbanizzazione sfrenata e sui mostri di cemento delle nuove borgate romane. Una rigorosissima lezione su come e perché le cose nel mondo del mattone cambiano molto lentamente e di solito in peggio.

Surviving progress

(Canada/2011/86′) di Mathieu Roy e Harold Crooks

Anreprima italiana.

Sinossi

Sopravvivere al progresso di un mondo che sembra impazzito è la sfida del nostro presente. Prodotto da Martin Scorsese, Surviving Progress cerca di analizzare i fatti, per ricominciare a progettare nuovi modelli. Partendo dall’omonimo romanzo di Ronald Wright, il film mette a confronto teorie e proposte di scienziati, economisti, antropologi e pensatori da tutto il mondo. E’ davvero impossibile costruire un presente sostenibile?

Prenota subito il tuo biglietto.

Is it possible to survive the challenge of present-day life in a world which is becoming more and more chaotic? Produced by Martin Scorsese, Surviving Progress attempts to analyze current circumstances and put forward new models of living. Based on the novel by Ronald Wright, the film confronts scientific, economic, anthropologic and opinion theories from the world over. Is it truly impossible to maintain a livable world?

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Programma

Tutte le volte che il mondo è finito

The Last Day – The Days After

Biografilm Festival 2012 propone per la sua ottava edizione una ricognizione su un tema che è da sempre al centro di ogni civiltà e immaginario, la fine del mondo, intesa come cambiamento, fine di un ciclo e, quindi, rinnovamento. Con Tutte le volte che il mondo è finito, Biografilm quest’anno supera le tradizionali evocazioni di periodi storici definiti (come l’Italia del ’60 o il mondo globalizzato degli anni’80) presentando due opposti, ma complementari, punti di vista sulla fine del mondo e su una possibile ricostruzione: The Last Day proporrà al pubblico del festival, attraverso lo sguardo disincantato, a tratti pungente, di alcuni tra i più creativi registi contemporanei, 8 diversi punti di vista su quello che potrebbe accadere l’ultimo giorno sulla Terra: dall’apocalisse di Abel Ferrara e Lars Von Trier allo scenario post-apocalittico di Cuaron in cui si muove la bellissima Julianne Moore. The Days After, in collaborazione con Granarolo, presenterà altri 8 film che tenteranno di definire le linee guida e i comportamenti più efficaci per costruire un mondo più sostenibile, un futuro più equilibrato.

The Last Day Patricio Guzman contrappone creazione e distruzione in Nostalgia for the Light, documentario presentato come evento speciale al 63. Festival di Cannes. Nel deserto cileno di Atacama, un astronomo si interroga sull’origine dell’uomo e del mondo guardando le stelle; nello stesso luogo, alcune donne scavano la terra per ritrovare le spoglie di chi hanno perduto nella dittatura, cercando nella morte, almeno la memoria. Cinema Odeon, mercoledì 13, ore 22.30.

L’opportunità, l’illusione e la città che li incarna – Las Vegas – fanno da sfondo a Vegas: based on a true story di Amir Naderi, storia di due ex giocatori d’azzardo che vivono, insieme al figlio, alla periferia della città del peccato. Quando uno sconosciuto si presenta alla loro porta, dichiarando di aver nascosto una valigia piena di soldi proprio nel giardino, la loro vita cambia improvvisamente, portando a galla l’ossessione che domina da sempre la loro esistenza. Sala Scorsese, giovedì 14 giugno, or 22.00.

Con I figli degli uomini, diretto dall’acclamato Alfonso Cuaron, ci spostiamo in una Londra del futuro dove imperversano guerre nazionalistiche e dove l’ultima possibilità di riproduzione è affidata a una giovane donna, che il protagonista Theo, disilluso burocrate interpretato da Clive Owen, avrà il compito di portare in salvo per evitare la scomparsa della specie umana. Cinema Odeon, venerdì 8 giugno, ore 21.30.

Il rapporto tra due sorelle (Kristen Dunst e Charlotte Gainsbourg) viene messo alla prova da un’imminente catastrofe: il pianeta Melancholia si sta avvicinando ed entrerà presto in collisione con la Terra. Il film di Lars Von Trier, presentato al 64. Festival di Cannes e premiato per

l’interpretazione di Kirsten Dunst, racconta un’apocalisse reale e simbolica, fisica e mentale. Cinema Odeon, lunedì 11 giugno, ore 15.00.

In 4.44 Last Day on Earth di Abel Ferrara, presentato in concorso alla 68. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, le ultime 24 ore della Terra sono raccontate attraverso la dimensione intima di una coppia, formata da un attore di successo (William Dafoe) e da una pittrice decisa a creare fino all’ultimo momento di vita. Cinema Odeon, sabato 16 giugno, ore 19.30.

Come trascorrere le ultime sei ore prima della fine del mondo? E’ la domanda che si pongono i protagonisti di Last Night, prima prova registica di Don McKellar, combattuti fra la continuazione di una normale quotidianità e il desiderio di dare liberamente sfogo ai propri istinti. Cinema Odeon, mercoledì 13 giugno, ore 18.00.

In The Last Day, non poteva mancare uno sguardo ai classici del cinema italiano: ne Il giudizio universale di Vittorio de Sica, una voce annuncia dal cielo di Napoli l’imminente giudizio universale, mentre alcuni personaggi – simboli delle varie anime di Napoli e interpretati fra gli altri da Vittorio Gassman, Nino Manfredi, Alberto Sordi – si interrogano sulla provenienza di quella strana voce e cominciano a fare i conti con la loro coscienza, per non farsi trovare impreparati di fronte al giudizio divino. Cinema Odeon, domenica 10 giugno, ore 15.45.

In L’ultimo terrestre, prima prova registica di Gian Alfonso Pacinotti, in arte Gipi- autore di graphic novel di culto- un annuncio del tg passato in sordina rivela l’arrivo di una civiltà extraterrestre sulla Terra: la gente, già stanca e disillusa dai tempi di crisi, reagisce rispolverando pregiudizi razzisti e bizzarre interpretazioni mistico-religiose. Il misterioso arrivo degli alieni si intreccia con la vicenda personale di Luca Bertacchi, un uomo con problemi di relazione, che grazie agli incontri ravvicinati scoprirà una nuova possibilità di vita e una speranza di felicità. Cinema Odeon, lunedì 11 giugno, ore 17.45.

Maratona The Last Day: Neon Genesis Evangelion

Biografilm propone la più appassionante saga anime degli ultimi 20 anni in una maratona per cultori e per neofiti, realizzata in collaborazione con Dynit s.r.l. Un’occasione unica per rivivere o scoprire per la prima volta il grande capolavoro di animazione firmato da Hideaki Anno e Studio Gainax. Nelle giornate di domenica 17 e lunedì 18 giugno Biografilm proporrà tutti i 26 episodi della serie tv del 1995, per concludere con End of Evangelion, il film che sostituisce gli ultimi due episodi della serie e conclude la storia tra rivelazioni sconvolgenti e colpi di scena imprevedibili.

Anno 2015. Un gigantesco essere denominato Angelo attacca la città di Neo Tokyo-3. Sconosciuta la sua provenienza, sconosciute le sue intenzioni. Le armi convenzionali sembrano inutili, le armate internazionali

sono in ginocchio. L’ultima speranza è rappresentata dal Progetto Eva dell’Agenzia Speciale Nerv, volto allo sviluppo dell’arma definitiva, l’Unità Evangelion. Shinji Ikari, un ragazzino di quattordici anni mite e introverso, arriva a Neo Tokyo-3 per ordine di suo padre, che non vedeva da ben tre anni. Travolto dagli eventi e sopraffatto dalla figura del genitore, comandante supremo della Nerv, Shinji si ritroverà ai comandi del primo esemplare funzionante di Evangelion, scaraventato nella furia della battaglia. È l’inizio della più avvincente saga del terzo millennio, della serie che ha sconvolto il Giappone, della Nuova Genesi dell’animazione nipponica. Cinema Odeon, domenica 17 giugno, dalle ore 15.30.

The Days After

Alla luce di un crescente popolamento delle città, la necessità di ridisegnare gli spazi urbani si fa sempre più urgente: Gary Hurstwit con il suo Urbanized – terza parte della trilogia dedicata al design (Helvetica e Objectified i primi due capitoli) – mostra, attraverso interviste con urbanisti, designer, intellettuali e architetti (tra cui Oscar Niemeyer, Sir Norman Foster e Rem Koolhaas) riflessioni e possibili soluzioni su un tema ancora molto discusso: chi è davvero autorizzato a dare forma e funzione alle nostre città? Quali sono le sfide che le metropoli devono affrontare per adattarsi al presente e prepararsi al futuro? Cinema Odeon, venerdì 15 giugno, ore 15.45.

Osserviamo le conseguenze della sovra-popolazione anche da un altro punto di vista: quello di una mucca. LoveMEATender, documentario diretto dal belga Manu Coeman, racconta come la sovrabbondanza dei paesi sviluppati abbia favorito un crescente consumo di carne, diminuendo allo stesso tempo la consapevolezza rispetto a ciò che mangiamo. Attraverso grafiche accattivanti, esempi globali illuminanti e una colonna sonora d’autore, Coeman mostra le conseguenze, per noi e per gli animali, di quello che mettiamo a tavola. Cinema Odeon, sabato 9 giugno, ore 14.30.

Il rapporto cibo/globalizzazione viene esplorato in uno straordinario documentario diretto da Mark Hall Sushi: The Global Catch: come è accaduto che il sushi, da semplice ed elegante cibo giapponese, diventasse uno dei piatti più diffusi da quasi 30 anni? La crescente richiesta di sushi, da ogni parte del mondo, ha portato con sé gravi conseguenze – come la probabile estinzione del tonno pinna blu – e Hall, con il suo lavoro, propone una via d’uscita, nel tentativo di ricordare al mondo globalizzato che si può sopravvivere al progresso. Cinema Odeon, sabato 9 giugno, ore 16.00.

Non è della stessa opinione Mathieu Roy che, con Harold Crooks, dirige Surviving Progress, tratto dal best-seller di Ronald Wright e prodotto da Martin Scorsese. I più grandi intellettuali e scienziati al mondo (tra cui Stephen Hawking) si interrogano sugli effetti, non sempre positivi, che ha avuto il progresso sull’evoluzione dell’uomo, ricordando i pericoli che l’umanità corre se non inizia a ricordare a sé stessa che perfino la Terra ha dei limiti. Cinema Odeon, lunedì 11 giugno, ore 15.30.

I quattro cavalieri dell’apocalisse arriveranno, si tratta di capire quando e, casomai, come fare per evitarlo. L’unica differenza è che per Ross Ashcroft i suoi Four Horseman rappresentano piaghe molto attuali: il crollo dei mercati finanziari, il terrorismo, la povertà e il collasso del nostro ecosistema. 23 intellettuali (Noam Chomsky, tra gli altri) provano a trovare una soluzione, innanzitutto facendo quello che sanno fare meglio: argomentare. Cinema Odeon, venerdì 8 giugno, ore 19.00.

La riflessione, questa volta invece puramente filosofica, è la chiave per uscire dalla crisi e affrontare il day after: Astra Taylor con il suo Examined Life porta i filosofi fuori dalle accademie dando voce e spazio al pensiero di Slavoj Žižek che, all’interno di una discarica, riflette sull’atteggiamento dell’uomo nei confronti dell’ecologia oppure al filosofo Cornel West che illustra la simmetria tra filosofia e jazz. Sala Mastroianni, mercoledì 13 giugno, ore 22.30.

C’è chi combatte per una società che sia più rispettosa dell’ambiente e si autodefinisce “terrorista ecologico”: Confessions of an Eco-Terrorist dell’attivista americano Peter Jay Brown offre allo spettatore una prospettiva, spesso ironica, della vita a bordo della nave del capitano Paul Watson e della sua organizzazione, la Sea Shepherd Conservation Society, un’associazione di veri e propri ribelli del mare dediti alla salvaguardia della fauna marina. Cinema Odeon, mercoledì 13 giugno, ore 20.00.

Il tema dell’ambiente torna in Critical Mass e, per il regista Mike Freedman, la Terra è unicamente minacciata dal più potente e pericoloso dei suoi nemici: l’uomo. Freedman fa iniziare la sua riflessione dal celebre esperimento condotto dall’ecologista e psicologo John Calhoun che, nel 1968, studiò gli effetti comportamentali e sociali di una piccola cittadella sovraffollata di roditori. Il risultato di Calhoun fu una spietata similitudine sulle previsioni del costante e crescente sovraffollamento e globalizzazione tra gli esseri umani, un’analisi che, ancora oggi, ci deve spingere a riflettere non solo sui limiti della globalizzazione stessa ma soprattutto sulle conseguenze e sulle potenzialità che ogni essere umano possiede per migliorare il proprio ambiente e l’intero pianeta. Cinema Odeon, domenica 10 giugno, ore 15.30

Vedi il programma completo:

http://www.biografilm.it/2012/programmazione/

Marshall McLuhan: dal cliché all’archetipo

Sabato 18 giugno, ore 16

c/o Manifattura delle Arti, via Azzo Gardino 65, Bologna – Ingresso libero
Focus su Marshall McLuhan realizzato nell’ambito di Biografilm Festival 2011

Sabato 18 giugno 2011 a partire dalle ore 16 si terrà il quarto Salon McLuhan, che porterà le celebrazioni mcluhaniane all’interno della settima edizione di Biografilm Festival – International Celebration of Lives in corso dal 10 al 20 giugno a Bologna presso la splendida cornice della Manifattura delle Arti.

Ore 16

In dialogo con Eric McLuhan

Video-intervista a cura di Paolo Granata e Elena Lamberti

In una intervista rilasciata in esclusiva al Biografilm Festival, Eric McLuhan, primogenito e collaboratore di Marshall, racconta la formazione umanistica del padre, il suo rapporto con la religione, la tecnologia, la sua figura di insegnante. Questi ‘capitoli’ di vita serviranno da punto di ! partenza per riflettere sull’eredità umana e scie! ntifica di Marshall McLuhan.
Intervengono Peppino OrtolevaDavid Sobelman.

Ore 19

McLuhan’s Wake

Canada 2002 – 93’ di Kevin McMahon

David Sobelman, regista e autore canadese, introdurrà la prima italiana del documentario McLuhan’s Wake, da lui scritto e coprodotto per la regia di Kevin McMahon. Il documentario utilizza come cornice narrativa le quattro leggi dei media elaborate da Marshall e Eric McLuhan per suggerire modi nuovi per esplorare la figura, l’opera e l’impatto delle teorie del noto studioso canadese.

Monica Rossi ha realizzato in esclusiva per il progetto 100McLuhan un’intervista a David Sobelman, pubblicata al seguente link: http://www.100mcluhan.com/2011/06/david-sobelman/ ! ;

Le proiezioni in sala:

Selezione ufficiale, in concorso

15.00 Sala Scorsese

Marwencol (USA/2010/52′) di Jeff Malmberg

Anteprima italiana.

Un documentario sorprendente che ha conquistato pubblico e critica in tutto il mondo.. La vera storia di un uomo con un trauma passato e….la costruzione un villaggio in miniatura popolato da bambole che rappresentano i suoi amici e famigliari.

17.00 Sala Mastroianni

The Brothers Warner (USA/2008/94′) di Cass Warner

Sarà presente Cass Warner

Cass Warner, nipote di Harry e autrice del libro “Hollywood Be Thy Name”, ci guida alla scoperta della famiglia Eichenbaum. La storia di quattro poveri immigrati polacchi, divisa tra grandi successi e tragedie personali, la storia di una grande major guidata per 50 anni con una coscienza sociale.
Biografilm 2011

21.30 Sala Scorsese

Inside Job (USA/2010/120′) di Charles Ferguson

Oscar 2011 per il documentario, in Inside Job Ferguson riesce nella difficile impresa di offrire una lucida analisi della più grande crisi economica mondiale. Imperdibile.

22.00 Sala Mastroianni

Gainsbourg (Vie heroique) Francia/2010/130′ di Joann Sfar

Anteprima italiana

La vita dell’artista Gainsbourg, dalla nebbia della Parigi occupata anni 40 fino alla passione per le donne, la pittura, la poesia. Quell’audacia avanguardistica che lo ha reso, di fatto, un’icona inarrivabile della cultura francese.
Selezione ufficiale, fuori concorso

24.00 Sala Scorsese

We Live In Public (USA/2009/90′) di Ondi Timoner

Anteprima italiana.

Ondi Timoner segue la tumultuosa vita di Josh Harris, definito il “Warhol del Web”, per più di dieci anni, rivelando come dalla nascita di internet, il mondo virtuale è arrivato oggi a prendere il controllo delle nostre vite. Gran premio della giuria al Sundance 2009.

My Eighties

22.30 Cinema Odeon

We Live In Public (USA/2009/90′) di Ondi Timoner

Anteprima italiana.

Ondi Timoner segue la tumultuosa vita di Josh Harris, definito il “Warhol del Web”, per più di dieci anni, rivelando come dalla nascita di internet, il mondo virtuale è arrivato oggi a prendere il controllo delle nostre vite. Gran premio della giuria al Sundance 2009.

Biografilm Art Beach

Voglia di mare? Biografilm te lo porta a Bologna! Nella Biografilm Art Beach potrai crogiolarti al sole, ammirare le ineguagliabili istantanee di Maripol oppure leggere un buon libro sotto l’ombrellone. Se hai una Biografilm Card potrai ricevere un libro, una bottiglietta d’acqua e una sdraio per goderti l’estate.

Ottantizzati: Il tuo look anni ’80 con gli acconciatori di strada

Sei nostalgico degli anni ’80 anche se magari non gli hai mai vissuti? Il Comitato Acconciatori in Strada ed Estetiste di CNA, in collaborazione con Vitruvio, sarà a tua disposizione per creare la tua acconciatura e il tuo look anni ’80.
Info: www.vitruvio.emr.it


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Biografilm Festival – Prime anticipazioni

International Celebration of Lives

Biografilm Festival – International Celebration of Lives giunge alla sua quinta edizione, che si svolgerà dal 10 al 15 giugno negli spazi suggestivi della Manifattura delle Arti di Bologna.
Il festival delle biografie, unico evento mondiale interamente dedicato ai racconti di vita, torna con un concorso, sezioni tematiche, anteprime italiane e internazionali, focus, incontri e retrospettive dedicate a personaggi indimenticabili del mondo della cultura, della scienza, dell’economia, dell’arte che, con il loro personale contributo, hanno trasformato il nostro mondo.

Biografilm 2009: qualche anticipazione

Back to Woodstock – 40 anni di Pace, Amore e Musica
Per la quinta edizione Biografilm festeggia il quarantennale della folle e geniale idea di Michael Lang e Artie Kornfeld, creatori del festival rock più famoso della storia, portando a Bologna le atmosfere e i personaggi che hanno partecipato alla creazione del primo festival musicale portavoce dei valori di un’intera generazione.
Il Woodstock Village animerà la piazzetta della Manifattura con una ricca programmazione, che ospiterà laboratori di pace, teatro per bambini, presentazioni e incontri, e ancora artisti di strada, body painting, in una girandola di performance imprevedibili.

Focus e approfondimenti
Biografilm Festival ha inoltre in serbo numerosi focus, incontri e approfondimenti su grandi personalità italiane e internazionali e una selezione ufficiale di film provenienti da tutto il mondo.

Dopo l’esperienza entusiasmante dello scorso anno, con la creazione del Guerrilla Staff, Biografilm chiama nuovamente a raccolta studenti e appassionati di festival che con le loro idee e il loro lavoro abbiano voglia di aiutare a realizzare un’altra fantastica edizione, partecipando in prima persona all’organizzazione del festival. Visita il gruppo di facebook dedicato al Guerrilla staff per scoprire i racconti di chi ha partecipato alla precedente edizione e per lasciare i tuoi commenti o suggerimenti sul progetto. Per partecipare o avere maggiori informazioni sul progetto scrivi a guerrilla.staff@biografilm.it

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Per ulteriori informazioni visita il sito di Biografilm Festival all’indirizzo www.biografilm.it scrivici a info@biografilm.it o chiama il numero 051 407 0166.