Film di famiglia

Cinematic Bologna

Dal 16 novembre 2012 al 12 gennaio 2013 lo spazio Esposizioni dell’Urban Center ospiterà la mostra Cinematic Bologna promossa dall’Associazione Home Movies in occasione del decennale delle sue attività.

Salaborsa – Piazza Nettuno, 3 – Bologna
tel.
051 2194455
fax 051 2194454
e-mail:
info@urbancenterbologna.it

La mostra Cinematic Bologna L’immagine della città nei film amatoriali girati tra il 1950 e il 1980 si pone a prolungamento dell’edizione 2012 di Archivio Aperto che quest’anno coincide con il decennale dell’attività di Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia.

La mostra Cinematic Bologna presenta, attraverso molteplici strumenti e dispositivi, una serie di percorsi urbani attraverso le immagini dei film amatoriali girati a Bologna tra il 1950 e il 1980, restituendo in una forma fruibile le immagini della città prodotte dai suoi abitanti in tempi e con modalità differenti. L’iniziativa è il risultato di ricerche negli Archivi di Home Movies ed è stata concepita come una mostra laboratorio che prervede al suo interno incontri, seminari e workshop. La mostra è un tuffo emozionale dentro immagini stupefacenti di luoghi e situazioni che qualcuno ricorderà e ricoscerà e che altri vedranno per la prima volta, immagini di un passato ‘comune’ dal forte valore simbolico. Il trentennio prescelto, 1950-1980, rappresenta una stagione contraddistinta dalla crescita economica e sociale, un lungo dopoguerra in cui la città si è ingrandita ed è cambiata. Salvate dall’oblio, queste immagini diventano di fatto paesaggi della memoria che stimolano tanto un’indagine e una conoscenza archeologica quanto una comprensione geografica e topografica di un’ideale città filmata, continuamente da mappare ed esplorare. Una città da conoscere per trovare idee sulla città reale, presente e futura.

Il programma all’Urban Center:

  • sabato 24 novembre ore 10.00 – sala Atelier Filming Bologna – Workshop di ripresa e sviluppo in Super8 – I° incontro
  • Venerdì 30 Novembre – Libreria Coop Zanichelli, Piazza Galvani, 1/h – Bologna
    Ore 18.00 – La Passione di Paola. Non di soli Carracci vive l’uomo
    Incontro con Paola Pallottino, storica dell’illustrazione, disegnatrice e paroliera. Proiezione di film di famiglia e di un breve estratto dal documentario La passione di Paola di Elisa Satta e Michele Pompei realizzato in collaborazione con Home Movies e Kinè.
  • giovedì 6 dicembre ore 18.00 – sala Atelier Mauro Mingardi – Vita da Filmmaker > scarica la scheda
  • sabato 15 dicembre ore 10.0019.30 sala Atelier Studiare la città attraverso i film amatoriali – Workshop di Storia Urbana con Les Roberts, Pierre Sorlin, Luisa Cigognetti e Paolo Simoni
  • giovedì 20 dicembre ore 18.00 – sala Atelier La città apre le porte e cammina per strada – Suoni, immagini e parole – Dialogo tra immagini, parole e suoni sui testi di Loriano Macchiavelli e Roberto Roversi. Letture di Paolo Bondioli, musiche originali dei Testa de Porcu di Diego D’Agata. Montaggio e Regia a cura di Gisella Gaspari e Roberto Benatti
  • sabato 12 gennaio 2013 ore 18.00 – sala Atelier Da Bologna a Stalino. Un film inedito sulla spedizione in Russia dell’Esercito italiano (1942) di Enrico Chierici. Ipotesi di ricostruzione filologica di un film amatoriale: il viaggio delle truppe italiane verso il fronte russo attraverso le immagini ritrovate e restaurate di Enrico Chierici, sottotenente della 3° Sezione Fotografi del Comando dell’8° Armata > scarica la scheda

Altri incontri e workshop sono in programma presso Libreria Coop Zanichelli, Cineteca di Bologna e Modo Infoshop.

:: Scarica tutto il programma

Contatti:
Associazione Home Movies – Archivio Nazionale del Film di Famiglia
Via Sant’Isaia, 18 – 40123 Bologna
Tel.: 051-3397243 – Fax: 051-3397272
www.homemovies.itinfo@homemovies.it

Elara day

In Via Fossolo 10 a Bologna,  sabato 24 novembre si svolgerà, con orario continuato dalle ore 10 alle ore 18, un particolarissimo Elara Day, del quale troverete programma e segnalazione nel Flash del sito www.elaralibri.it. La giornata è dedicata alla conclusione della nostra campagna a favore di Ugo Malaguti, che sarà comunque ospite e incontrerà con gioia quei lettori la cui presenza gli manca molto in questo periodo difficile. Troverete novità e titoli esauriti, i Poster, regalo ideale per Natale, che potrete procurarvi solo da noi, comics americani originali, materiale collezionistico, le ultime novità di Elara, e anche un piccolo contingente di libri in offerta speciale perché leggermente danneggiati… insomma, una giornata importante, non solo per i tradizionali visitatori degli Elara Day, ma di tutti coloro che amano Ugo Malaguti e hanno l’occasione di aiutarlo e di vederlo tra noi.

Cogliamo l’occasione per ricordare l’uscita di Babylon Sisters nelle due versioni, quella rilegata con le presentazioni dell’autore, e quella tascabile.
L’invio del pieghevole di novembre dovrebbe far giungere a tutti i lettori iscritti nel nostro schedario cartaceo le notizie sulle ultime novità.
Ricordiamo anche che sono aperte le prenotazioni per il libro di dicembre, I custodi del tempo di David Gerrold, una scelta fatta da Ugo che lo definisce “la più divertente, complessa, affascinante space opera che io abbia letto negli ultimi venticinque anni”. Il volume partirà ai primi di dicembre, prenotatelo subito attraverso PayPal o con qualsiasi altro mezzo.
L’Elara Day di sabato 24 novembre avrà un’apertura con orario continuato dalle ore 10 alle ore 18. Per l’occasione ci saranno rarità di ogni genere, opportunità di fare ottimi affari, e sicuramente l’oggetto dell’affetto e delle preoccupazioni di tutti gli amici, lo stesso Ugo Malaguti, sarà ospite nel corso della giornata e sarà una buona occasione per dimostrargli la nostra amicizia e il nostro affetto.

Ridere civilmente

“Ridere civilmente”: è Ettore Scola a offrire, con due semplici parole, una lettura così efficace del lavoro di Luigi Zampa.
Due parole scelte per il volume che proprio così si intitola, Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa, scritto dal critico Alberto Pezzotta e pubblicato dalle Edizioni Cineteca di Bologna.
Domani, martedì 13 novembre, alle ore 17.30 al Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65) avremo l’occasione di dialogare proprio con l’autore Alberto Pezzotta – accompagnato dalla responsabile editoriale della Cineteca di Bologna, Paola Cristalli – in occasione della presentazione del libro, alla quale seguirà la proiezione di uno dei titoli più emblematici della filmografia di Luigi Zampa, Anni difficili, pellicola del 1948, recentemente restaurata dalla Cineteca di Bologna.

Presentazione del volume Ridere civilmente. Il cinema di Luigi Zampa:
«Popolare ma non populista, Luigi Zampa (1905-1991) ha attraversato il neorealismo, ha anticipato la commedia all’italiana, ha scontentato i critici di ogni fazione ed è stato ferocemente censurato dalle istituzioni.
Zampa ha raccontato l’Italia del fascismo, del dopoguerra e del boom; ha mostrato il trasformismo degli italiani in Anni difficili, Anni facili, L’arte di arrangiarsi; ha collaborato con scrittori come Vitaliano Brancati e Alberto Moravia; ha contribuito in modo decisivo a definire i personaggi di Anna Magnani e di Alberto Sordi; ha firmato alcuni dei maggiori successi del nostro cinema: L’onorevole Angelina, Il vigile e Il medico della mutua. Eppure l’ultima monografia su di lui risale al 1956. Anche perché il suo cinema mal si presta a essere inserito nelle categorie storiografiche canoniche: le aggira, le anticipa, le mette in crisi.
Zampa è il meno studiato dei grandi registi del nostro cinema. Ed è uno dei più attuali. I personaggi che abitano i suoi film sono nostri contemporanei: falliti ridicoli e idioti trionfanti. Zampa non si chiama fuori: si mescola con la realtà, si sporca le mani. Ma non rinuncia a una morale. Come ha detto Ettore Scola: “Zampa voleva poter anche ridere delle tragedie dei suoi uomini, ma ridere civilmente”.
Per restituire a Zampa il posto che merita, occorre liberarsi dai pregiudizi. Ripartire dalle fonti: da una parte i dibattiti dell’epoca, dall’altra le inquietanti scartoffie delle commissioni di censura. E rimettere i film in un contesto che è molto più complesso di come di solito viene descritto. Solo così si può capire un regista per cui comicità e denuncia sono complementari e indistricabili: la commedia non assolve, ma inchioda gli italiani ai loro vizi, e non fa sconti».

Presentazione del film Anni difficili:
«Anni difficili suscitò immediatamente accese polemiche, di carattere più politico che estetico. Ad essere giudicata fu soprattutto la rappresentazione dell’Italia e dell’opposizione al regime fascista. Venne accusato tutto il cinema neorealista italiano, e con esso Anni difficili, di “speculazione sulle brutture della patria”. Del film si discusse persino in Parlamento e divenne un caso nazionale. All’interrogazione parlamentare rispose l’onorevole Andreotti, in qualità di sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo spettacolo, che difese il film dall’accusa di offesa alla dignità nazionale.
Anni difficili, tratto da Il vecchio con gli stivali di Vitaliano Brancati, che collaborò alla sceneggiatura, racconta il ventennio fascista attraverso le disavventure di Aldo Piscitello, impiegato comunale, uomo mite e amante del quieto vivere. Un giorno il Podestà lo invita a iscriversi al Partito Fascista, altrimenti sarà costretto a licenziarlo. Piscitello, seppur di convinzioni democratiche, resta dubbioso e timoroso di fronte a questa disposizione. La moglie gli consiglia di aderire, mentre gli amici antifascisti gli dicono di regolarsi secondo coscienza. Decide di iscriversi al fascio, pensando che in questi anni difficili bisogna “tirare a campare”. Pagherà la sua debolezza con la perdita di un figlio e dell’impiego, mentre personaggi più compromessi di lui col regime sapranno riciclarsi al momento opportuno.
Il film segnò l’inizio della collaborazione tra Zampa e Brancati che, ben consapevoli di affrontare un tema controverso, parlando di Anni difficili sottolinearono come tolleranza e autoironia siano segni distintivi di un paese democratico. “Io spero che la commedia del costume non sia presa come un’accusa agli Italiani” disse Brancati “ma piuttosto come una confessione comune, perché anch’io a quella commedia partecipai… Ridere dei propri difetti è la migliore virtù dei popoli civili”».

Martedì 13 novembre, ore 17.30, Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65)

Presentazione del volume RIDERE CIVILMENTE. IL CINEMA DI LUIGI ZAMPA
(Edizioni Cineteca di Bologna 2012)
Introducono l’autore Alberto Pezzotta e Paola Cristalli

a seguire
ANNI DIFFICILI (Italia/1948) di Luigi Zampa (113’)
Il ventennio fascista raccontato attraverso le disavventure di Aldo Piscitello, impiegato comunale di convinzioni democratiche che, invitato dal podestà, decide di iscriversi al fascio, perché in anni difficili bisogna ‘tirare a campare’. Pagherà la sua debolezza, mentre personaggi più compromessi con il regime sapranno riciclarsi al momento opportuno.

Cultura a porte aperte

Domenica 11 novembre 2012

In occasione di SBAM! cultura a porte aperte: Navi e cannoni. La scienza delle armi nel sei-settecento

Visite guidate gratuite a ciclo continuo (biglietto d’ingresso: adulti 3 €, ridotto 1 € , famiglia – 2 adulti e 1 bambino – 5 €)

ore 11.00 Scombina la storia laboratorio didattico (età 6-8 anni, costo 5 €)

Orario Museo: 10.30 – 13.30 / 14.30 – 17.30

Domenica 18 novembre, ore 10.30

Caffè all’Orto Botanico. Dalla pianta alla tazza

Un’esperienza conoscitiva e sensoriale alla scoperta del caffè: bevanda assai diffusa, protagonista di una tradizione letteraria, culturale e popolare.

In collaborazione con: Sistema Museale di Ateneo, Mauro Carli, Angela Malfitano, Enrico Maltoni, Umberto Mossetti, Manuel Terzi.

Dove: Orto Botanico, via Irnerio 42, Bologna

Numero massimo di partecipanti: 20 (ingresso gratuito)

Prenotazioni:   tel. 051 2099610 – museopoggi.info@unibo.it

MUSEO DI PALAZZO POGGI

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Museo di Palazzo Poggi

Via Zamboni 33 – I – 40126 Bologna (BO)

Tel. + 39 051 2099398 – Fax. +39 051 2099402

http://www.museopalazzopoggi.unibo.it

Corso di ceramica

IL MUSEO INSEGNA. L’ARTE DELLA CERAMICA

CORSO PER ADULTI DAL 3 AL 17 NOVEMBRE

Il corso prevede un insegnamento elementare della lavorazione e decorazione manuale della ceramica attraverso la riproduzione di oggetti e soggetti che prendono spunto dalle collezioni del Museo. In particolare i corsisti realizzeranno una reinterpretazione tridimensionale di uno dei reperti della collezione di storia naturale di Ulisse Aldrovandi, il pesce palla, trasformandolo in una sfera portacandela. L’oggetto sarà quindi decorato con gli engobbi e gli smalti da I e II fuoco.

Calendario del corso:

1 giorno: sabato 3 novembre – realizzazione del manufatto

dalle 15.00 alle 16.30 (1,30h)

2 giorno: sabato 10 novembre – decorazione del manufatto

dalle 15.00 alle 16.00 (1 h)

3 giorno: sabato 17 novembre – smaltatura del manufatto

dalle 15.00 alle 16.00 (1h)

Numero massimo di partecipanti: 10

Costo per l’intero corso (a persona): 20 euro

Prenotazioni:   tel. 051 2099610 – museopoggi.info@unibo.it

Dove: Museo di Palazzo Poggi, via Zamboni 33, 40126, Bologna

MUSEO DI PALAZZO POGGI

Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

Museo di Palazzo Poggi

Via Zamboni 33 – I – 40126 Bologna (BO)

Tel. + 39 051 2099398 – Fax. +39 051 2099402

http://www.museopalazzopoggi.unibo.it

Lavoro e imprenditoria

Nell’ambito della Festa internazionale della storia di Bologna

mercoledì 24 ottobre 2012 – ore 14.30-18.00
Aula G. Prodi
Piazza San Giovanni in Monte, 2 – Bologna
Le donne licenziate per rappresaglia
politico-sindacale a Bologna
negli anni ’50:
primi risultati di un una ricerca

giovedì 25 ottobre 2012 – ore 9.30-13.00
Aula G. Prodi
Piazza San Giovanni in Monte, 2 – Bologna
Convegno I patrimoni della storia
Lavoro e imprenditoria tra storia e futuro.
Un grande patrimonio per superare la crisi
Convegno
Saluti dell’Assessore al Commercio Turismo e Legalità del Comune di Bologna Nadia Monti
Interventi di:
Alberto Vacchi, Presidente Unindustria Bologna
Vera Negri Zamagni, Università degli Studi di Bologna
Con la partecipazione di protagonisti del mondo imprenditoriale
Sara Roversi – You Can Group srl
Piero Valdisserra – F.lli Rinaldi Importatori Spa
Antonella Pasquariello – CAMST
Marco Malavasi – Cooperativa Giovani Ambiente e Lavoro
Giuseppe Sartoni – Arlotti & Sartoni
Giovanni Tamburini – A.F. Tamburini, Antica Salsamenteria Bolognese
Enrico Postacchini – Ascom Bologna
Lucia Gazzotti – Presidente Centergross
A seguire buffet offerto dall’azienda A. F. Tamburini, Antica Salsamenteria Bolognese
Ore 15.00
Visita guidata al Museo del Patrimonio Industriale.
Presentazione questionario sul tema imprenditoria e lavoro
a cura di Elisabetta Repetto

Giornata di studi su Re Enzo

Martedì 23 ottobre 2012
Palazzo Re Enzo, Sala dei 600
Re Enzo tra mito e storia
giornata di studi su Re Enzo a 740 anni dalla morte
Ore 09.00 Registrazione dei partecipanti e
accoglienza da parte degli alunni dell’Istituto
d’Istruzione Superiore “Bartolomeo Scappi”, guidati
dalla docente Lia Collina.
Ore 09.30 Presentazione della giornata di studi da
parte della Direzione della Festa.
Ore 10.00 Enzo e Bologna.
Storia e leggende del re prigioniero.
Massimo Giansante, Archivio di Stato Bologna.
Ore 10.40 Intervallo
Ore 10.50 Re Enzo a Bologna. Tra Mito e poesia.
Armando Antonelli, Università di Ferrara.
Ore 11.30 Re Enzo, falconello in gabbia.
Storia e leggenda.
Presentazione dei lavori su Re Enzo realizzati dagli
ex alunni delle classi quinte delle scuole “Ercolani”
e “Carducci”, a cura di Maura Avagliano,
Gabriella Cuppone, Vittorina Presti.
Ore 12.15 Il Re nel teatrino, intervento a cura della
Compagnia “Burattini di Riccardo”.
Ore 13.30 Buffet, a cura di Giovanni Tamburini,
Gastronomia bolognese.
Ore 15.00 Apertura lavori pomeridiani.
Coordinamento di Anna Laura Trombetti.
Saluto del Console Generale Aggiunto del Consolato
di Germania a Milano Bernhard Hauer
Saluto dell’Assessore del Comune
di Bologna Matteo Lepore
Saluto del Presidente dell’Enciclopedia Fridericiana
Ortensio Zecchino.
Ore 15.30 Prolusione “Re Enzo:
il Regnum Siciliae e Bologna” Anna Laura Trombetti,
Università “Alma Mater Studiorum” Bologna
Intermezzo musicale n.1 “Le canzoni di Re Enzo” di
Pascoli,musicate da Masetti per canto e pianoforte.
Maestro Marco Cavazza,
soprano Yanagibashi Satomi
Ore 16.15 Enzio und das Herzogtum Schwaben.
Überlegungen zu Akteuren und Netzwerken.(Enzo e
il ducato di Svevia. Riflessioni su protagonisti e reti
di ralazione.)
Ellen Widder, Eberhard Karls Universität Tubinga
Ore 17.00 König Enzo als “imago” Kaiser Friedrichs
II. (Re Enzo come “imago”
dell’imperatore Federico II.)
Knut Görich, Ludwig-Maximilian Universität Monaco
di Baviera. Intermezzo musicale n.3
Ore 17.45 Oltre il caso di Re Enzo:
la vita carceraria a Bologna medievale.
Guy Geltner, Università di Amsterdam
Ore 18.30 Costruzioni identitarie cittadine: il mito
debole di Enzo di Svevia.
Francesca Roversi Monaco,
Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna
Ore 19.00 Roberto Roversi e Armando Picchi; “Enzo
Re” dalla pagina alla scena*
Intervento multimediale
Massimiliano Cossati Briarava,
Università “Alma Mater Studiorum” di Bologna

Artelibro, alcune mostre

WALTER BIGIAVI: UN PROFESSORE E LE SUE BIBLIOTECHE
Biblioteca “Walter Bigiavi” – Università di Bologna
Via Belle Arti, 33
lunedì-venerdì ore 10.00-18.00
sabato ore 10.00-12.00
domenica chiuso

Walter Bigiavi è stato uno dei maestri del diritto commerciale italiano del ‘900. La mostra vuole ricordarlo nella sua figura di costruttore di collezioni attraverso alcuni libri del ‘6-‘700 scelti tra quelli acquisiti dalla Biblioteca che ha diretto per vent’anni – orientandone lo sviluppo e promuovendo la sede progettata da Enzo Zacchiroli – e tra quelli presenti nella sua biblioteca personale.

Mostra a cura di Paola Rescigno, Patrizia Pastore e Leonarda Martino

Promossa da Università di Bologna – Area dei sistemi dipartimentali e documentali

Per info e prenotazioni visite guidate: t. 051-2098285/1 – info.bigiavi@unibo.it

Dal 18 al 29 settembre

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LA CARTOLINA D’ARTE A BOLOGNA ALL’INIZIO DEL NOVECENTO. Immagini dalle collezioni Bernardi e Malaguzzi Valeri
Museo Davia Bargellini
Strada Maggiore, 44
martedì-sabato ore 9.00-14.00
domenica e festivi ore 9.00-13.00

All’inizio del Novecento la cartolina d’arte rappresentò uno strumento straordinario di divulgazione delle immagini e fu un efficace mezzo per promuovere il patrimonio delle città italiane. La mostra presenta due raccolte degli anni venti del ‘900: quella di Enrico Bernardi, con riproduzioni di opere e monumenti bolognesi e romani, e quella di Francesco Malaguzzi Valeri, con la serie completa delle cartoline relative al Museo Civico di Bologna.

Mostra a cura di Silvia Battistini

Promossa da Istituzione Musei del Comune di Bologna – Musei Civici d’Arte Antica

Per info e prenotazioni visite guidate:
Ufficio promozione MCAA 051-2193925; Museo Davia Bargellini 051-236708; Sezione didattica MCAA 051-2193919.

Dal 15 settembre al 4 novembre

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RINTRACCIARE LE OPERE D’ARTE NEI CATALOGHI D’ASTA DI FEDERICO ZERI. Due collezioni di primo Novecento
Fondazione Federico Zeri
Piazzetta G. Morandi, 2
lunedì-venerdì ore 10.00-18.00
sabato e domenica chiuso

La Biblioteca Zeri possiede la più importante collezione di cataloghi d’asta in Italia (circa 37.000). Al progetto di catalogazione di questi volumi la Fondazione Zeri dedica un’esposizione, che ha ottenuto il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e della Presidenza dell’IBC. Attraverso la ricostruzione di alcune vendite di collezioni viene documentata l’ampia gamma di informazioni presenti nei cataloghi e sulle fotografie. La loro interconnessione sottolinea l’importanza di questi strumenti per la ricostruzione del patrimonio italiano disperso.

Mostra a cura di Chiara Basalti, Francesca Tancini, Elisabetta Sambo

Promossa da Fondazione Federico Zeri

Per info: t. 051 2097476 / 051 2097486

Dal 20 settembre al 31 ottobre

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JAZZ MATISSE.
Un libro d’artista della collezione Mingardi

Museo Civico Medievale – Lapidario
Via Manzoni, 4
martedì-venerdì ore 9.00-15.00
sabato, domenica e festivi infrasettimanali ore 10.00-18.30
lunedì chiuso

Jazz è probabilmente il più bel libro d’artista pubblicato nel Novecento. Uscito nel 1947 da Tériade, raffinato editore d’arte parigino, stampato in sole 250 copie, il libro è costituito da 20 tavole colorate à pochoir ispirate al circo, alla danza, al teatro, al viaggio, in cui testi e immagini vengono assemblati secondo un principio di improvvisazione ritmica tipica del jazz. In Palazzo Re Enzo, sabato 22 settembre alle ore 17, verrà presentata l’edizione fac-simile di Electa.

Mostra promossa da Artelibro e Electa Mondadori

In collaborazione con Istituzione Musei del Comune di Bologna – Musei Civici d’Arte Antica

Dal 21 settembre al 21 ottobre

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Storia del cinema ad episodi

Dalle origini ai giorni nostri: in Europa, in America, e poi in tutto il mondo. Questo è il viaggio realizzato da Mark Cousins. Anzi, l’odissea. Sì, perché così si intitola la sua The Story of Film: an Odyssey, fatta di 15 episodi, dal 1895 agli anni Duemila, visitando i luoghi chiave della storia del cinema – da Hollywood a Mumbai, dalla Londra di Hitchcock al villaggio indiano in cui fu girato Pather Panchali di Satyajit Ray – e intervistando registi e attori leggendari come Stanley Donen, Kyoko Kagawa, Gus van Sant, Lars Von Trier, Claire Denis, Bernardo Bertolucci, Robert Towne, Jane Campion e Claudia Cardinale.

E con la scommessa di portare quest’odissea in sala! Cinema da vedere al cinema, insomma, per 7 appuntamenti settimanali, ogni martedì, a partire dal 25 settembre.

Ma, nel frattempo, sarà lo stesso Mark Cousins (accompagnato dal direttore della Cineteca Gian Luca Farinelli e dal critico Roy Menarini) a presentare la sua monumentale opera, per una serata (a ingresso gratuito) in anteprima al Cinema Lumière della Cineteca di Bologna (via Azzo Gardino, 65), venerdì 21 settembre, alle ore 22.15.
E quale migliore occasione di una storia del cinema per “testare” il pubblico? Ecco allora che gli estratti più belli di The Story of Film saranno intervallati da cinequiz che verranno premiati con i prodotti editoriali della Cineteca di Bologna e abbonamenti al ciclo completo dei sette appuntamenti.

Lo stesso abbonamento sarà acquistabile (secondo una formula distributiva che concepisce The Story of Film come un unico grande affresco, da vedere dal primo all’ultimo minuto) alle casse del Cinema Lumière a € 21.

Questo il calendario delle proiezioni al Cinema Lumière:

martedì 25 settembre, ore 20.15 e 22.15, Cinema Lumière
EPISODIO 1
1895-1918 – Il mondo scopre una nuova forma d’arte
1903-1918 – Il brivido diventa racconto
EPISODIO 2
1918-1928 – Il trionfo del cinema americano e i suoi primi ribelli

martedì 2 ottobre, ore 20.15 e 22.15, Cinema Lumière
EPISODIO 3
1918-1932 – I grandi registi ribelli nel mondo
EPISODIO 4
Gli anni ’30. I grandi film americani di genere e la brillantezza dei film europei

martedì 9 ottobre, ore 20.15 e 22.15, Cinema Lumière
EPISODIO 5
1939-1952 – La devastazione della guerra e un nuovo linguaggio filmico
EPISODIO 6
1953-1957 – Il racconto enfatico. Il cinema mondiale sul punto di esplodere

martedì 16 ottobre, ore 20.15 e 22.15, Cinema Lumière
EPISODIO 7
1957-1964 – La scossa del Nuovo. Forme moderne di cinema nell’Europa occidentale
EPISODIO 8
1965-1969 – Le “Nouvelles Vagues”. Nuove ondate si propagano nel mondo

martedì 23 ottobre, ore 20.15 e 22.15, Cinema Lumière
EPISODIO 9
1967-1979 – Il Nuovo Cinema Americano
EPISODIO 10
1969-1979 – I registi radicali negli anni ‘70 raccontano lo stato della Nazione

martedì 30 ottobre, ore 20.15 e 22.15, Cinema Lumière
EPISODIO 11
Gli anni ’70 e oltre. Nuovi linguaggi nel cinema popolare
EPISODIO 12
Gli anni ’80 – Cinema e protesta in giro per il mondo

martedì 6 novembre, ore 20.15 e 22.15, Cinema Lumière
EPISODIO 13
1990-1998 – Gli ultimi giorni della celluloide prima dell’arrivo del digitale
EPISODIO 14
Gli anni ’90. I primi giorni del digitale.
La realtà perde la concretezza in America e in Australia
EPISODIO 15
Gli anni 2000 e oltre. Il cinema completa il giro: il futuro dei film

The Story of Film: an Odyssey
Dal 25 settembre al 6 novembre, due episodi ogni martedì
Cinema Lumière (via Azzo Gardino, 65 – Bologna)
Venerdì 21 settembre, ore 22.15: serata speciale di presentazione con Mark Cousins

Informazioni
Cineteca di Bologna
(+39) 0512194826
www.cinetecadibologna.it

3editori ad Artelibro

3 EDITORI STORICI D’AVANGUARDIA
Sampietro – Geiger/Baobab – 3ViTre
dalla sperimentazione grafica al suono

a cura di Maurizio Osti e Enzo Minarelli

Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
19 settembre – 21 ottobre 2012
opening 19 settembre ore 12.00

Si inaugura il 19 settembre 2012 al Museo Internazionale e Bibilioteca della Musica di Bologna la mostra 3 EDITORI STORICI D’AVANGUARDIA. Sampietro – Geiger/”Baobab” – 3ViTre, dalla sperimentazione grafica al suono a cura di Maurizio Osti e Enzo Minarelli.

Catalogo con scritti di Ferdinando Albertazzi, Renato Barilli, Achille Bonito Oliva, Antonio Faeti, Enzo Minarelli, Maurizio Osti, Lamberto Pignotti, Maurizio Spatola. Edito da Campanotto, Udine.

L’obiettivo dichiarato di questa mostra consiste, prima di tutto, nel rimuovere l’oblìo su quella straordinaria figura di colto editore che è stato Enrico Riccardo Sampietro a Bologna, attorno alla metà degli Anni Sessanta. In quel periodo la Neoavanguardia letteraria italiana, rappresentata dal Gruppo 63, aveva nel capoluogo emiliano la voce  della rivista “il Verri”, diretta da Luciano Anceschi. Ma si sentiva la mancanza di un editore in grado di dare maggiore respiro ai giovani scrittori ribelli: in questo vuoto seppe inserirsi in maniera perentoria ed eclettica l’altrettanto giovane Sampietro.
Nel triennio, dal 1965 al 1968,  una settantina di titoli sfrecciano improvvisi come una meteora, illuminando il panorama editoriale non solo cittadino di una nuova, intensa luce, con la volontà di svolgere un preciso ruolo nel mercato editoriale.
Per quanto riguarda i libri di Sampietro, l’esposizione  non indaga volutamente i contenuti: si è infatti scelto di esibire il modulo editoriale del far libro, l’impostazione e il disegno grafico delle copertine, il formato stesso del volume. Il progetto grafico, quindi, come espressione di quello che oggi viene chiamato “paratesto”. Così si è ritenuto opportuno esporre ed allegare anche in copia anastatica nel catalogo dell’Editore Campanotto, il raro ed illuminante catalogo Sampietro del 1967, vero e proprio strumento ideologico, critico e culturale della Casa editrice.

La figura che appare come tramite e anello di congiunzione tra i diversi editori presenti in mostra è quella del poeta Adriano Spatola (1941-1988), prima, redattore capo e vero e proprio ispiratore di Sampietro, poi ideatore e realizzatore in proprio delle Edizioni Geiger, della rivista “Tam Tam” e di “Baobab, informazioni fonetiche di poesia”, con l’editore discografico reggiano Ivano Burani.

Di conseguenza, accanto ai libri di Sampietro, compaiono a pieno titolo in questa mostra le dieci Antologie sperimentali GEIGER curate da Adriano e Maurizio Spatola il cui primo numero uscì nel 1967, in quanto scompaginano le consolidate e rigide regole di costruzione del libro: tra gli autori, Mirella Bentivoglio, Julien Blaine, Marcel Broodthaers, Giuseppe Chiari, Giuliano Della Casa, Jochen Gerz, Richard Kostelanez, Arrigo Lora Totino, Maurizio Nannucci, Giulia Niccolai, Claudio Parmiggiani, Timm Ulrichs, Franco Vaccari.

La rivista “Baobab” nasce nel 1978, per volontà di Adriano Spatola, la pubblica l’editore di musica reggiano Ivano Burani, con la sua sigla editoriale Publiart (dal 1985 Elytra). Si occupa di declamazioni, readings, audio-arte, poesia fonetica, poesia sonora, tutto quanto succede sotto la vasta cappa delle sonorità poetiche.

Le Edizioni di Polipoesia 3ViTre, fondate da Enzo Minarelli, hanno come numero zero l’oramai introvabile LP Voooxing Poooêtre international sound poetry (1982), cui seguiranno 7 dischi a 45 giri dedicati agli autori storici soprattutto francesi e americani. Proseguono con il cambio del formato in 33 giri, stampando altri 7 numeri che indagano i lavori in corso relazionando l’Italia con il Canada, la Spagna, il Messico, la California, l’Ungheria.
L’elemento distintivo di queste riviste sonore riguarda il dominio della voce, intesa sempre come cardine creativo, e come conditio sine qua non per una sperimentazione che sia vocale e orale, non succube della tecnologia né intimorita dall’esuberanza della musicalità.

In mostra dunque il prodotto poetico totale e questo richiamo alla totalità sottintende un dichiarato omaggio alla figura del poeta Adriano Spatola, ispiratore dei materiali editoriali in mostra, da Sampietro a Geiger/”Baobab” a 3ViTre, una figura chiave a tutto tondo, capace di concretizzare l’utopia di una totalità veramente poetica.

Completa il progetto espositivo la sezione audio-video La Voce Regina allestita presso la Biblioteca Sala Borsa, dove è possibile ascoltare oltre un centinaio di poeti sonori, dagli storici futuristi, ai dada, ai lettristi fino ai contemporanei polipoeti. Il progetto La Voce Regina curato da AIPI-3ViTre Archivio di Polipoesia è stato finanziato dalla Fondazione Carisbo e dalla Fondazione Del Monte di Bologna, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura e al Dipartimento di Italianistica, Università di Bologna.

Venerdì 21 settembre alle ore 15.30 a Palazzo Re Enzo nell’ambito del Festival Artelibro si presenterà il progetto della mostra, con la partecipazione di Renato Barilli, Antonio Faeti, Emilio Isgrò, Enzo Minarelli, Maurizio Osti, Maurizio Spatola

Sabato 13 ottobre alle 16.30 nello spazio conferenze del Museo della Musica, Enzo Minarelli presenterà la video-antologia di poesia sonora Performance-capolavoro, inediti dall’Archivio 3ViTre di Polipoesia con i protagonisti storici della seconda metà del Novecento, tra i quali Augusto de Campos, Decio Pignatari, Henri Chopin, Demetrio Stratos, Adriano Spatola, Lawrence Ferlinghetti, Franz Mon, Eugen Gomringer e Giuseppe Chiari.

Maurizio Osti si è formato nel clima delle neo avanguardie, Nuova Scrittura, Arte Concettuale, Minimal Art. Opera sui diversi versanti della ricerca artistica e grafica. Attraverso installazioni, micro performance, audio proiezioni, utilizzo di tecniche e materiali delle attuali tecnologie, ma anche di una sapiente manualità, indaga le possibilità espressive del caso e delle coppie oppositive. Ha disegnato la famiglia di caratteri digitali Folk, edita da FontFont e distribuita da FontShop International di Berlino. Nel 2009 riceve il premio Marconi per l’Arte Multimediale.

Enzo Minarelli articola la sua attività partendo negli anni Settanta, dalla parola scritta che diverrà orale, visiva e televisiva. Produce una decina di libri di poesia lineare, varie audio-registrazioni, cataloghi, CD-Rom, DVD. Autore del Manifesto della Polipoesia, esegue le sue performance in Italia e all’estero. Editore della collana in vinile 3ViTre, fonda l’omonimo archivio. Pubblica Le Voci dei Poeti (Università di Bologna, 2011), La Poesia della Voce, ( Udine, 2008), La Voce Regina (Lecce, 2006), Vocalità & Poesia, (Reggio Emilia 1995) e  due racconti Polipoesia Mon Amour (2005), Amo (2012). Sue opere sono conservate in archivi, musei e biblioteche.

In collaborazione con Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna, Biblioteca Salaborsa, 3ViTre Archivio di Polipoesia, La voce Regina, Campanotto editore.

Sedi:
Istituzione Musei Civici del Comune di Bologna – Museo Internazionale e Biblioteca della Musica
Strada Maggiore 34, Bologna – http://www.museomusicabologna.it
Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna – Biblioteca Salaborsa
Piazza Nettuno 3, Bologna – http://www.bibliotecasalaborsa.it