Colpi di coda

Ora una piccola squadra navale russa armata con i nuovi Zircon da Mac 9 e testata nucleare, un arma che niente può fermare, sta facendo il giro del mondo per mostrare la bandiera, ma anche come monito per gli irriducibili avversari. E’ solo una dimostrazione per ora, ma occorre che quanto prima i cittadini europei si sveglino dal loro torpore per salvare se stessi dalla distruzione, rendendosi finalmente conto che un’epoca è finita anche se sugli schermi della narrazione mediatica essa continua ad oltranza: ma sono ormai i titoli di coda. Si devono rendere conto di essere non protagonisti della Nato, ma ostaggi, una sorta di enorme puntaspilli destinato a consumare molti colpi e dunque diminuire quelli destinati agli Usa. D’altro canto anche militarmente l’Europa è debolissima e lo è ancora di più oggi che molte armi sono state regalate all’Ucraina, molti Paesi hanno munizioni per giorni di combattimenti e armamenti complessivamente obsoleti. E anche le truppe americane di stanza nei vari Paesi europei, circa 80 mila uomini, non possono fare gran che visto che solo 10 mila sono effettivamente armati, operativi e utilizzabili in combattimenti duri e ad armi pari.

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