Euganea film festival

L’undicesima edizione si presenta ricca di iniziative e fortemente ancorata al territorio che la ospita. Un festival di cinema aperto ai linguaggi innovativi del documentario e del cortometraggio. Una finestra spalancata sull’Italia e sul mondo, su ciò che accade e sulle nuove tendenze di un linguaggio in continua evoluzione. Quest’anno abbiamo deciso di strutturare il festival partendo dai generi cinematografici che lo hanno caratterizzato in questi dieci anni: l’animazione, il cortometraggio e il cinema documentario. Nascono così l’Euganea Comics & Animations e l’Euganea Doc, accompagnati da serate speciali interamente dedicate al cortometraggio.

Oltre alle sezioni competitive – Animazione,Cortometraggio e Documentario – si aggiungono il Premio Parco Colli Euganei, dedicato alle opere che affrontano temi ambientali e il Veneto Movie Movement, sezione dedicata al cinema della nostra regione. Infine, in collaborazione con l’Antica Trattoria Ballotta a Torreglia, verrà consegnato il 4°Premio Gamba – Creatività e Territorio a Natalino Balasso, che per l’occasione presenterà alcuni dei suoi famosi video realizzati per il web.

Le proiezioni saranno accompagnate dagli autori, che come ogni anno saranno ospiti del festival. Non può mancare il Cinemambulante, l’iniziativa che forse più di altre ha caratterizzato le ultime edizioni del festival. Riparte il furgone attrezzato per le proiezioni che attraversa i colli e proietta i film del festival nelle ville, nei castelli e nei parchi, invitando anche i paesi più lontani e i comuni più piccoli a ritrovarsi davanti allo schermo. Quest’anno farà tappa al Passo Fiorine, sul Monte della Madonna a Teolo, al Castello del Catajo a Battaglia Terme e al Parco delle Ginestre di Baone.

Come tradizione alle proiezioni si affiancheranno alcuni eventi speciali, quest’anno interamente dedicati al cinema: domenica 8 luglio in piazza Maggiore ad Este la proiezione di Pirati! Briganti da strapazzo, ultima fatica di Peter Lord della Aardman animations, venerdì 13 luglio nel Parco delle Fiorine di Teolo l’omaggio a Piero Tortolina con il film Detour di Edgar J. Ulmer, un capolavoro noir degli anni ’40 sulle strade degli Stati Uniti d’America. Infine venerdì 20 luglio al Castello di Monselice la proiezione di Io sono Li di Andrea Segre, in concorso alla scorsa edizione del Festival del Cinema di Venezia, primo film del noto documentarista padovano girato interamente a Chioggia.

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Rimini, la luna e tu

Corte degli Agostiniani, Teatro degli Atti
6-7-8 luglio 2012

Dal 6 all’8 luglio torna a Rimini Assalti al Cuore, Festival di Musica e Letteratura. Questa ottava edizione, organizzata nel week-end della Notte Rosa, riprende l’omaggio alla Luna della travolgente festa adriatica e lo fa proprio con il titolo “Rimini, la luna e tu”. Tra i protagonisti più attesi, due grandi attori del cinema italiano: Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco. In programma omaggi letterari a Elio Pagliarani, Attilio Bertolucci, Pier Paolo Pasolini e Gertrude Stein. Tra i concerti, l’attesissimo live di Dente e due prime assolute per il pubblico italiano: Nils Frahm (Germania) e July Skies (Gran Bretagna).

Venerdì 6 luglio – L’omaggio alla Luna di Assalti al Cuore
A inaugurare l’ottava edizione di Assalti al Cuore, venerdì 6 luglio, è una prima assoluta per il pubblico italiano (Teatro degli Atti, ore 23, ingresso libero). In occasione della Notte Rosa, il grande capodanno dell’estate adriatica, Assalti al Cuore propone un concerto del pianista e compositore Nils Frahm, astro nascente della scena berlinese, acclamato dalla critica e dai più affermati musicisti europei: tra i suoi primi ammiratori il leader dei Radiohead, Thom Yorke. Per la sua prima esibizione in Italia, Nils Frahm eseguirà brani di Felt, album dalle atmosfere soffuse e sognanti, con note suonate in punta di dita e un approccio anticonvenzionale a uno strumento classico come il pianoforte.
In apertura di serata Luce istantanea, live set firmato da Inserire Floppino, progetto solista del musicista riccionese Marco Migani (Tafuzzy Records). Fotografie di vicoli e alberi, paesaggi di campagna e di città sono la base visiva su cui si innesta una colonna sonora originale fatta di melodie leggere, field recordings e tracce ambient-noise.

Sabato 7 luglio – Fabrizio Gifuni e Sonia Bergamasco alla Corte degli Agostiniani
La giornata di sabato 7 luglio ha per protagonisti due talenti assoluti del teatro e del cinema italiano: Fabrizio Gifuni, trionfatore ai Premi Ubu 2010 con lo spettacolo L’Ingegner Gadda va alla guerra, e Sonia Bergamasco, interprete diretta da maestri come Giorgio Strehler, Carmelo Bene, Liliana Cavani, Bernardo e Giuseppe Bertolucci. Proprio al padre dei due registi di Parma, e a un altro grande della letteratura italiana, è dedicata la lettura che i due attori de La meglio gioventù presenteranno ad Assalti al Cuore #8: Un’amicizia in versi. Attilio Bertolucci e Pier Paolo Pasolini (Corte degli Agostiniani, ore 21.15, ingresso 10 euro). Le voci di Gifuni e Bergamasco si alternano per ripercorrere la storia di due poeti approdati dal Nord a Roma, nello stesso palazzo del quartiere Monteverde. Una frequentazione costante che ha lasciato testimonianza di sé anche nella parola poetica.
In apertura di serata, un altro live in prima assoluta. Sul palco degli Agostiniani debuttano di fronte al pubblico italiano i July Skies, band inglese che presenta brani del nuovo attesissimo album, A Day in the Country. Nati dall’incontro di Antony Harding (voce e chitarra) con i componenti degli Epic45, i July Skies partono dalle esperienze di gruppi storici come i Cocteau Twins o i Piano Magic, e ne ampliano il paesaggio sonoro attraverso melodie diluite e malinconiche. Il risultato è un inedito mix tra la miglior proposta indie di fine anni Novanta e le sperimentazioni più suggestive della scena britannica.

Domenica 8 luglio – La poesia di Elio Pagliarani e la musica di Dente
Nella giornata conclusiva, domenica 8 luglio, Assalti al Cuore non poteva dimenticare uno dei più grandi poeti del Novecento italiano e uno dei più importanti cittadini di Rimini, Elio Pagliarani. Nel 2007 il festival e l’intera città lo festeggiarono in una storica serata organizzata per il suo ottantesimo compleanno. Cinque anni dopo e a pochi mesi dalla sua scomparsa, riprende l’omaggio al poeta dei Novissimi, il fondatore del Gruppo 63, l’autore dei folgoranti “romanzi in versi” La ragazza Carla e La ballata di Rudi. La poesia di Pagliarani è “un vero teatro di parole” ha scritto il critico Fausto Curi. Consapevoli di questa ricchezza stilistica, ricordiamo Pagliarani con il più teatrale dei suoi testi, La ragazza Carla, riproposto in una versione inedita (Corte degli Agostiani, ore 18.15, ingresso libero). La lettura è affidata a Sonia Bergamasco, attrice allenata alla poesia dalle sue stesse esperienze di scrittura. Ad accompagnarla il violoncello di Martina Bertoni su musiche originali di Teho Teardo, compositore noto per le sue colonne sonore (Diaz, Il gioiellino, Lavorare con lentezza…) e premiato con il David di Donatello per le musiche del film Il Divo. Lo spettacolo – un evento unico a cura di Simone Bruscia e Massimiliano Borelli – è una produzione originale Assalti al Cuore.
Assalti al Cuore #8 si conclude, come da tradizione, con un grande concerto alla Corte degli Agostiniani (ore 21.15, ingresso 15 euro, evento in collaborazione con Percuotere la mente). Aprono la serata gli Amycanbe con The World is Round, live set ispirato all’omonima fiaba di Gertrude Stein e al suo celebre incipit “Rose is a rose is a rose…”. In un’ideale chiusura del week-end della Notte Rosa, le melodie morbide e i caroselli strumentali degli Amycanbe, guidati dalla voce lunare di Francesca Amati, accompagnano le sperimentazioni verbali della scrittrice americana mentore di Hemingway e Pound, Picasso e Braque. A seguire l’attesissimo concerto di Dente, uno dei cantautori più interessanti del panorama italiano. Dopo la consacrazione di L’amore non è bello (miglior album al Premio Italiano della Musica Indipendente nel 2009), il cantautore di Fidenza ha confermato in pieno le attese con il recente Io tra di noi. A Rimini presenta quest’ultimo lavoro, con il suo stile inconfondibile di istrione stralunato e le sue canzoni capaci di mescolare romanticismo e ironia.

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Il Festival di Musica e Letteratura Assalti al Cuore è un evento LA NOTTE ROSA 2012 ed è promosso da Regione Emilia-Romagna, Provincia di Rimini, Comune di Rimini con la collaborazione di Ubisol.

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Info:
Prevendita presso Teatro Novelli di Rimini
via Cappellini 3, t. 0541 24152
dal lunedì al sabato, ore 10/14.

http://www.assaltialcuore.it
http://www.facebook.com/assaltialcuore

Il prezzo della dignità

Dopo la penetrante lectio magistralis del teologo tedesco Eberhard Schockenhoff incentrata sul concetto di dignità umana legata a doppio filo all’idea di uomo come imago Dei – idea estendibile non solo ai credenti, ma a tutti gli esseri umani – e all’intendimento del soggetto come unità psicofisica ovvero come un esserci corporeo libero e responsabile e insieme vulnerabile, finito e mortale, il calendario del Festival entra nel vivo.
Martedì 3 luglio, a partire dalle ore 21.15, presso l’ex cimitero napoleonico, in via Pieve a Ostiano (Cr) [in caso di pioggia presso il Teatro Gonzaga, sito in via Castello] è atteso l’intervento di Marco Vannini, il maggiore studioso italiano di mistica speculativa, che terrà una lectio dal titolo: Nobiltà.
A seguire, giovedì 5 luglio, sempre alle 21.15, presso l’Auditorium San Barnaba, in c.so Magenta 44/A a Brescia, Remo Bodei, professore di Filosofia presso la University of California (Los Angeles), rifletterà su Il prezzo della dignità.
«Questa settimana – ha dichiarato il direttore scientifico del Festival, Francesca Nodari – attesa con grande trepidazione dai nostri spettatori sensibili, da ciascun membro della nostra associazione e dall’intero comitato scientifico del Festival, si apre all’insegna della gioia e, in certo senso, della solennità. L’atmosfera che si avverte è di festa, una sorta di sabato del villaggio, che si rinnova di incontro in incontro, come se quella magnanimità cui più volte i relatori hanno fatto riferimento fosse incarnata, se così si può dire, nei pensatori che si succedono e che sono in grado di unire al prezioso contributo di problematizzazione e di analisi del tema indagato in questa edizione la capacità di stabilire una straordinaria empatia con il pubblico».

CHI È MARCO VANNINI
Marco Vannini è il maggior studioso italiano di mistica speculativa e traduttore, con un infaticabile lavoro ventennale, dell’intera opera, latina e te­desca, di Meister Echkart. Oltre a Meister Eckhart, Marco Vannini ha curato l’edizione italiana della Teologia mistica di Jean Gerson, Paoline, Milano 1992; il Libretto della vita perfetta, o Teologia te­desca, dell’Anonimo Francofortese, Newton Com­pton, Roma 1994, poi Bompiani, Milano 2009; le Prefazioni alla Bibbia di Lutero, Marietti, Genova 1997; Mistica d’Oriente, mistica d’Occidente di Ru­dolf Otto, Marietti, Genova 1985; la Spiegazionedelle massime dei santi sulla vita interiore di Fénelon, San Paolo, Cinisello Balsamo 2002; i Paradossi di Sebastian Franck Morcelliana, Brescia 2009; Conversione e distacco di Valentin Weigel, Morcelliana, Brescia 2010; in collaborazione con Giovanna Fozzer, il Pellegrino cherubico di Angelus Silesius, Paoline, Milano 1989 e Sapienza mistica di Daniel Czepko, Morcelliana, Brescia 2005; con Giovanna Fozzer e Romana Guarnieri, lo Specchio delle anime semplici di Margherita Porete, San Paolo, Cinisello Balsamo 1994. Ha diretto la Collana «I Mistici» dell’editore Mondadori, pubblicando una trentina di autori, antichi, medievali, moderni e contemporanei.
Tra i suoi principali lavori ricordiamo: Lontano dal segno. Saggio sul cristianesimo, La Nuova Italia, Firenze 1971; Dialettica della fede, Marietti, Genova 1983; Nietzsche e il cristianesimo, D’Anna, Firenze 1986; Meister Eckhart e «il fondo dell’anima», Città Nuova, Roma 1991; L’esperienza dello spirito, Augu­stinus, Palermo 1991; Introduzione a Silesius, Nar­dini, Firenze 1992; M. Eckhart, Commento al van­gelo di Giovanni, a cura di M. Vannini, Città Nuova, Roma 1992; M. Eckhart, Commento alla Sapienza, a cura di M. Vannini, Nardini, Firenze 1994; Il volto del Dio nascosto, Mondadori, Milano 1999; Intro­duzione alla mistica, Morcelliana, Brescia 2000; M. Eckhart, I sermoni, a cura di M. Vannini, Paoline, Milano 2002; La morte dell’anima. Dalla mistica alla psicologia, Le Lettere, Firenze 2003; La mistica delle grandi religioni. Induismo, buddhismo, ebraismo, islam, cristianesimo, Mondadori, Milano 2004 (poi Le Lettere, Firenze 2010); Storia della mistica occi­dentale. Dall’Iliade a Simone Weil, Mondadori, Mi­lano 2005 (nuova ed. 2010); Tesi per una riforma re­ligiosa, Le Lettere, Firenze 2006; La religione della ragione, Mondadori Bruno 2007; Mistica e filosofia, Piemme, Casale Monferrato (Al) 1996 (nuova ed. Le Lettere, Firenze 2007); Sulla grazia, Le Lettere, Firenze 2008; Invito al pensiero di Sant’Agostino, Mursia, Milano 20092; La mistica delle grandi reli­gioni, Le Lettere, Firenze 2010; Prego Dio che mi liberi da Dio, Bompiani, Milano 2010; M. Eckhart, Il libro delle parabole della Genesi, a cura di M. Van­nini, Morcelliana, Brescia 2011; Beatitudine, F. Nodari (a cura di), Felicità, «Filosofi lungo l’Oglio», pp. 203-227, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2011;
Dialettica della fede, nuova ed. completa, Le Lettere, Firenze 2011; S. Franck, Religione come libertà (a cura di M. Vannini), Morcelliana, Brescia 2012; Lo Spirito Santo, Morcelliana, Brescia 2012.

CHI  È REMO BODEI
Remo Bodei, già ordinario di Storia della filo­sofia alla Scuola Normale Superiore e all’Università degli Studi di Pisa, è professore di Filosofia presso la University of California (Los Angeles). Tra i mas­simi esperti delle filosofie dell’idealismo classico tedesco e dell’età romantica, si è occupato di que­stioni estetiche, di pensiero utopico e di forme della temporalità nel mondo moderno.
In una serie di lavori ha inoltre indagato il costi­tuirsi delle filosofie e delle esperienze della sogget­tività tra mondo moderno e contemporaneo, pervenendo a una riflessione critica sulle forme dell’iden­tità individuale e collettiva. Attualmente i suoi studi si concentrano intorno al discorso delle passioni, della storia e delle forme della memoria.
Nel 1992 ha vinto il Premio Nazionale Letterario Pisa Sezione Saggistica. Nel 2001 gli è stata confe­rita la prestigiosa benemerenza di Grand’Ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica Italiana.
I suoi libri, che hanno ottenuto un ampio suc­cesso di pubblico e sono divenuti dei classici, sono tradotti in molte lingue.
Tra le numerose pubblicazioni ricordiamo: Mul­tiversum. Tempo e storia in Ernst Bloch, Bibliopolis, Napoli 1979 (seconda edizione ampliata, 1983); Scomposizioni. Forme dell’individuo moderno, Ei­naudi, Torino 1987; Ordo amoris. Conflitti terreni e felicità celeste, il Mulino, Bologna 1991; Geome­tria delle passioni. Paura, speranza, felicità: filosofia e uso politico, Feltrinelli, Milano 1991; Le forme del bello, il Mulino, Bologna 1995; Il noi diviso. Ethos e idee dell’Italia repubblicana, Einaudi, Torino 1998; Le logiche del delirio, Laterza, Roma-Bari 2000; Una scintilla di fuoco. Invito alla filosofia, Zanichelli, Bologna 2005; Piramidi di tempo. Storie e teorie del «déjà vu», il Mulino, Bologna 2006; La filosofia nel Novecento, Donzelli, Roma 2006; Se la storia ha un senso, Mo­retti & Vitali, Milano 2007; Paesaggi sublimi. Gli uomini davanti alla natura selvaggia, Bompiani, Mi­lano 2008; I senza Dio. Figure e momenti dell’ateismo, a cura di G. Caramore, Morcelliana, Brescia 2009; Destini personali. L’età della colonizzazione della coscienza, Feltrinelli, Milano 2009; Ira. La passione furiosa. I 7 vizi capitali, il Mu­lino, Bologna 2011; Attese di felicità, a cura di F. Nodari, «Granelli», Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2011 e in F. Nodari (a cura di), Felicità, «Filosofi lungo l’Oglio», pp. 175-184, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2011; La vita delle cose, Laterza, Roma-Bari 2011.
Remo Bodei è Presidente del Comitato Scientifico del Consorzio per il Festivalfilosofia. Collabora con numerosi quotidiani e riviste.

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francesca nodari – direttore scientifico
http://www.filosofilungologlio.it
info@filosofilungologlio.it
segreteria@filosofilungologlio.it
Francesca Nodari 338/6984088

Italia allo specchio

In programma oggi al Pesaro Film Fest:

GIOVEDì 28
Ore 10,30
Il cinema documentario oggi: l’Italia allo specchio
COME UN UOMO SULLA TERRA
Andrea Segre, Dagmawi Yimer, Riccardo Biadene (Italia, 2008, 60’)
Ore 11,30
Il cinema documentario oggi: l’Italia allo specchio
MAGOG [O EPIFANIA DEL BARBAGIANNI]
Luca Ferri (Italia, 2012, 67’)
Alla presenza del regista
Ore 15,00
Il cinema documentario oggi: l’Italia allo specchio
A NORD EST
Milo Adami, Luca Scivoletto (Italia, 2010, 44’)
Alla presenza dei registi
e a seguire
Il cinema documentario oggi: l’Italia allo specchio
LAND OF JOY
Laura Lazzarin (Germania, 2011, 78’)
Alla presenza della regista
Ore 17,15
Il cinema documentario oggi: l’Italia allo specchio
GIALLO A MILANO
Sergio Basso (Italia, 2009, 75’)
Alla presenza del regista
Ore 18,45
Il cinema documentario oggi: l’Italia allo specchio
JU TARRAMUTU
Paolo Pisanelli (Italia, 2010, 89’)
Alla presenza del regista

Dignità e identità

DIGNITÀ E IDENTITÀ
MERCOLEDÌ 27 GIUGNO
MASSIMO DONÀ A CASTREZZATO (BS)
Dopo gli illuminanti interventi di Paolo Becchi e di Luigi Zoja – l’uno teso a una ricostruzione della storia del concetto, a partire dal De officiis di Cicerone per arrivare alla grande trattazione di Kant nella Fondazione della metafisica dei costumi e, dopo un arco di tempo inspiegabilmente silenzioso, al suo ritorno in auge al termine del la seconda guerra mondiale con la sua legittimazione giuridica nella Dichiarazione Universale dei Diritti umani e nelle altre Carte Costituzionali (cruciale la comparazione tra la nostra Carta Costituzionale e quella tedesca, che all’art.1, comma 1, recita: «La dignità dell’uomo è intangibile»); l’altro teso a mostrare come ci si trovi dinnanzi ad un progressivo svuotamento del doppio comandamento che ha retto per millenni la morale ebraico cristiana: ama Dio e ama il prossimo tuo come te stesso; svuotamento che sembra preludere alla minaccia del postumano accelerata da un’urbanizzazione selvaggia da un cattivo uso della tecnologia che salta la relazione e sostituisce al volto la mera immagine –prosegue il fitto calendario del Festival.
Mercoledì 27 giugno, a partire dalle ore 21.15, nell’intima cornice di Piazzetta Pavoni  a Castrezzato (Bs) – in caso di pioggia presso il Teatro dell’oratorio Pio XI, in via A. Gatti, 28 – toccherà a Massimo Donà, ordinario di Filosofia teoretica all’Università Vita-Salute del  S. Raffaele di Milano, indagare le implicazioni tra soggetto e dignità, con una lectio dal titolo: Dignità è identità: quale dignità per quale soggetto?
«La progressiva problematizzazione del concetto – ha dichiarato il Direttore scientifico del Festival, Francesca Nodari – ci fa toccare con mano la complessità di un termine la cui comprensione non può certo esaurirsi nella mera trattazione del suo “che cosa”, ma spingersi alla disamina delle connessioni con le categorie con le quali la dignità ha, necessariamente, a che fare. Di qui anche il costante richiamo nelle riflessioni che  fin’ora si sono succedute  del cruciale rapporto identità-alterità e la denuncia di un rischio palpabile di una deriva egologica dell’umano».

CHI È MASSIMO DONÀ
Laureatosi nel 1981 con Emanuele Severino, presso la Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Venezia, Massimo Donà inizia a pubblicare diversi saggi per riviste e volumi collettanei. A partire dalla fine degli anni ’80, collabora con Massimo Cacciari presso la Cattedra di Estetica dello IUAV (Venezia) e coordina per alcuni anni i Seminari dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici di Venezia. Sempre a partire dalla fine degli anni ’80, inizia la sua collaborazione con la rivista di Architettura Anfione-Zeto, della quale dirige ancora oggi la rubrica Theorein. In quegli stessi anni, fonda, con Massimo Cacciari e Romano Gasparotti, la rivista Paradosso. Negli anni ’90, invece, insegna Estetica presso l’Accademia di Belle Arti di Venezia; sino a quando diventa Professore Ordinario di Teoretica presso la Facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute del San Raffaele di Milano. È inoltre curatore, sempre con Romano Gasparotti e Massimo Cacciari, dell’opera postuma di Andrea Emo. Collabora con numerose Riviste, Settimanali e Quotidiani. Tra le sue opere ricordiamo: Sull’assoluto (Per una reinterpretazione dell’idealismo hegeliano), Einaudi, Torino 1992;Aporia del fondamento, La Città del Sole, Napoli 2000;Aporie platoniche. Saggio sul ‘Parmenide’, Città Nuova, Roma 2003;Filosofia del vino, Bompiani, Milano 2003;Magia e filosofia, Bompiani, Milano 2004;Sulla negazione, Bompiani, Milano 2004;Serenità. Una passione che libera, Bompiani, Milano 2005;Sulla negazione, Bompiani, Milano 2004;La libertà oltre il male. Discussione con Piero Coda ed Emanuele Severino, Città Nuova, Roma 2006;Filosofia della musica, Bompiani 2006;Il mistero dell’esistere. Arte, verità e insignificanza nella riflessione teorica di René Magritte. Mimesis, Milano 2006;L’essere di Dio. Trascendenza e temporalità, Albo Versorio, Milano 2007;Dio-Trinità. Tra filosofi e teologi, con Piero Coda, Bompiani, Milano 2007;Arte e filosofia, Bompiani, Milano 2007;L’anima del vino. Ahmbè (cofanetto – libro + cd), Bompiani, Milano 2008;Non uccidere, con Enrico Ghezzi, Albo Versorio, Milano 2008;L’aporia del fondamento, Mimesis, Milano 2008; I ritmi della creazione. Big Bum (cofanetto – libro + cd), Bompiani, Milano 2009; La “Resurrezione” di Piero della Francesca, Mimesis, Milano 2009; Il tempo della verità, Mimesis, Milano 2010;Non avrai altro Dio al di fuori di me, con Khaled Fouad Allam, Albo Versorio, Milano 2010;PANTA decalogo (a cura di Massimo Donà e Raffaella Toffolo), Bompiani, Milano 2010;Filosofia. Un’avventura senza fine, Bompiani, Milano 2010; Santificare la festa (Con S. Levi Della Torre), Il Mulino, Bologna 2010; Abitare la soglia, Cinema e filosofia, Mimesis, Milano 2010; Eros e tragedia, AlboVersorio, Milano 2010; Vita compiuta. Alla ricerca del senso perduto, in F. Nodari (a cura di)Felicità, «Filosofi lungo l’Oglio», pp. 115-150, Massetti Rodella Editori, Roccafranca (Bs) 2011;La terra e il sacro, Il tempo della verità (a cura di L. Taddio), Mimesis, Milano 2011; Il vino e l’ombra intorno. Dialoghi all’ombra della vita (con L. Maroni), Aliberti, Reggio Emilia 2011; La verità della natura, AlboVersorio, Milano 2011; Filosofia dell’errore. Le forme dell’inciampo, Bompiani, Milano 2012.

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francesca nodari – direttore scientifico
http://www.filosofilungologlio.it
info@filosofilungologlio.it
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Francesca Nodari 338/6984088

Porretta soul festival

Otis Clay

Porretta Soul Festival   Tribute To Otis Redding, Porretta Terme  Rufus Thomas Park
19 Luglio/July 19  ore 20,30 (ingresso libero)
“ Le donne nel soul”
The Sweethearts of Australia
The Real Mother Funkers
TBA

20 luglio/July 20  ore 20,30
The Bo Keys
Robin McKelle & The Flytones
Ben Cauley
John Gary Williams (of the Mad Lads)
David Hudson

21 luglio/July 21    ore 20,30
The Bar-Kays
Otis Clay
Syl  Johnson
The Bo-Keys

22 Luglio/July 22   ore 20,30
Memphis Rhythm & Blues Show and Revue
with The Bo Keys,  Otis Clay, Syl  Johnson, Ben Cauley, John Gary Williams  , David Hudson, The Bar-Kays
The Sweethearts from Australia

Anteprime:
24 Giugno/June 24  ore 21 Rufus Thomas Park (ingresso Libero)
The Dance Foundation Company Chicago  Dancing With Otis Redding (feat. Groove City)
29 Giugno/June 29  ore 21 Rufus Thomas Park (ingresso Libero)
Chicago Children’s Choir  60 piece choir

Rufus Thomas Cafe Stage  Piazza della Libertà, Porretta
20, 21, 22 Luglio/July  20, 21, 22 (11am – 7pm)   (ingresso libero)
Minigonna – Bologna
Blue Elettrico – Bologna
Futili Motivi – Firenze
Distretto 51 & The Capric Horns – Varese
Soul Buddies, Teramo
Borrkia Big Band – Volterra (Pi)
Harlem Blues Band , Foggia
Lil’Cora & The Soulful Gang, Perugia
Lady’s Soul Band, Torino
Blue in Blues , Catania
Nat Soul Band , Pavia
Soul Stirring Sound, Modena
The Soul Busters – Verona
Oracle King – Reggio Emilia
Groove City, Bologna
Bononia Sound Machine, Bologna

Grizzana Morandi, Parco di Villa Mingarelli 16 Luglio/ July 16  ore 21   The Sweethearts of Australia  (ingresso libero)
Vergato, Piazza Capitani della Montagna  17 Luglio/July 17 ore 21  Memphis Soul Night (ingresso libero)

Abbonamento Euro 65    Prezzo per una serata Euro 25
Prevendite http://www.vivaticket.it            http://www.boxol.it
Info http://www.porrettasoul.it

Scomparsa del Prossimo

Dopo l’intervento di Paolo Becchi su Il Duplice volto della dignità umana, la città di Orzinuovi (Bs),  si prepara ad accogliere, venerdì 22 giugno, alle 21.15, in Piazza Vittorio Emanuele II (in caso di pioggia presso l’attigua Chiesa Parrocchiale S. Maria Assunta) Luigi Zoja, psicanalista di fama mondiale, che terrà una lectio magistralis dal titolo: Scomparsa del prossimo.
«Un doppio appuntamento – ha dichiarato il direttore scientifico, Francesca Nodari – che, se per un verso affronta da punti di vista diversi – bioetico e psicanalitico – il tema della dignità umana; dall’altro è attraversato da un minimo comun denominatore: il rischio, tutt’altro che distante, del «post-umano».
Se, infatti, l’analisi del concetto proposta da Becchi era  incentrata sull’intendimento di mostrarne l’ambiguità per il fatto stesso di essere teso tra l’affermazione dell’indisponibilità del soggetto e la sua autonomia – autonomia che portata ai suoi estremi e dimentica dei suoi limiti renderebbe profetica la diagnosi di Günther Anders di un passaggio dall’homo faber all’homo creator –; la trattazione di Luigi Zoja de La morte del prossimo, per citare il titolo di un fortunato volume dell’autore, insisterà sull’inflazione della distanza determinata dalla velocizzazione della comunicazione, dell’economia e della società dei consumi. Un meccanismo che paradossalmente produce, come in un circolo vizioso, l’indifferenza per il vicino e la scomparsa dei valori tradizionali. L’alienazione, l’isolamento, il diffondersi di una psicopatia del successo sono i segni “della scomparsa della seconda relazione fondamentale dell’uomo. L’uomo cade in una fondamentale solitudine. È un orfano senza precedenti nella storia. Lo è in senso verticale – è morto il suo Genitore Celeste – ma anche in senso orizzontale: è morto chi gli stava vicino”. Si rifiutano gli occhi degli altri, li si riduce a comparse, e “la morale dell’amore non è più possibile per mancanza d’oggetto”».

CHI È LUGI ZOJA
Nato nel 1943 e laureatoin Economia, Luigi Zoja cominciò i suoi studi in ambito sociologico a partire dalla fine degli anni sessanta. Di lì a poco, frequentò l’Istituto Carl Gustav Jung di Zurigo, presso cui conseguì il diploma di psicologo analista. Luigi Zoja ha lavorato in clinica a Zurigo, poi privatamente a Milano, a New York e ora nuovamente a Milano come psicoanalista. Dal 1984 al 1993 è stato Presidente del CIPA, Centro Italiano di Psicologia Analitica. Dal 1998 al 2001, ha presieduto la International Associationfor Analytical Psychology (IAAP),l’Associazione che raggruppa gli analisti junghiani nel mondo.
Già docente presso il C.G. Jung Institut di Zurigo e presso l’Università dell’Insubria, Zoja ha tenuto corsi e conferenze presso università e altre istituzioni in Italia, Svizzera, Germania, Austria, Gran Bretagna, Danimarca, Olanda, Francia, Grecia, Rep. Ceca, Russia, Polonia, Bulgaria, Lituania, Slovenia, Israele, Giappone, Cina, Stati Uniti, Messico, Argentina, Cile, Uruguay, Brasile, Equador, Venezuela, Tunisia, Sudafrica.
Larga parte dei suoi lavori, tradotti in 14 lingue, interpretano vari comportamenti problematici del giorno d’oggi (dipendenze, consumismo sfrenato, assenza di una figura paterna, la proiezione in politica di odio e paranoia, la morte del prossimo per «mancanza d’oggetto») alla luce di miti, testi letterari e tematiche archetipiche.
Due suoi testi hanno vinto il Gradiva Award negli Stati Uniti.
Tra le opere in italiano ricordiamo: Nascere non basta. Iniziazione e tossicodipendenza, Cortina, Milano 1985 e 2003; Coltivare l’anima, Moretti&Vitali, Bergamo 1999; Il gesto di Ettore. Preistoria, storia, attualità e scomparsa del padre, Bollati Boringhieri, Torino 2000; (a cura di) L’incubo globale. Prospettive junghiane sull’11 settembre, Moretti&Vitali, Bergamo 2002; Storia dell’arroganza. Psicologia e limiti dello sviluppo, Moretti&Vitali, Bergamo 2003; Giustizia e Bellezza, Bollati Boringhieri, Torino 2007; La morte del prossimo, Einaudi, Torino 2009; Contro Ismene. Considerazioni sulla violenza, Bollati Boringhieri, Torino 2009;Centauri. Mito e violenza maschile, Laterza, Roma – Bari 2010; Al di là delle intenzioni: etica e analisi, Bollati Boringhieri, 2011; Paranoia. La follia che fa la storia, Bollati Boringhieri 2011.

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francesca nodari – direttore scientifico
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Francesca Nodari 338/6984088

In streaming dalla Sardegna

Gavoi, 18 giugno 2012 – Le storie sono mondi che ridisegnano i confini. Il centro si sposta, le barriere si annullano, il tempo si dilata, la vita scorre. Il corpo sente ciò che le parole raccontano, verità sussurrate a bassa voce per avere il tempo di metabolizzarne l’essenza. Il mondo letterario diventa narrazione e sensazione fisica unite in un corpo che prova emozioni, quelle che rendono la lettura un’esperienza unica e differente per ciascuna persona.

Al pubblico di Gavoi – antico paese della Barbagia che dal 29 giugno al 1° luglio 2012 ospita la IX edizione del Festival Letterario della Sardegna – piace ascoltare storie ed essere al centro di quel mondo che lentamente si trasforma.

Il Festival Letterario della Sardegna – organizzato dall’Associazione culturale L’Isola delle Storie, con il sostegno di Regione Autonoma della Sardegna, Provincia di Nuoro, Comune di Gavoi, Unione dei Comuni di Barbagia, Camera di Commercio, Industria, Agricoltura e Artigianato di Nuoro, GAL BMGS, Fondazione Banco di Sardegna, Banca di Sassari e con la collaborazione di Goethe-Institut, Istituto di Cultura Polacco, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia e Forum Austriaco di Cultura di Roma e il MAN – Museo d’Arte della Provincia di Nuoro – è reso possibile come ogni anno anche dal lavoro volontario di tutti cittadini di Gavoi, cuore e anima di questo evento così speciale.

Ad inaugurare la IX edizionegiovedì 28 giugno 2012 alle ore 22.00 – è lo spettacolo del poliedrico David Riondino, accompagnato dal trombettista jazz Riccardo Pittau.

I tre giorni di kermesse si articolano in differenti momenti distribuiti tra mattino, pomeriggio e sera. Protagonisti del consueto incontro Dal Balcone – che alle ore 10.00 apre le giornate del Festival – sono, venerdì 29 giugno, il tedesco Peter Probst, scrittore e sceneggiatore molto conosciuto in patria e “autore in residenza” a Gavoi, dal 27 maggio al 3 luglio, per la prima edizione di un progetto realizzato in collaborazione con il Goethe-Insitut, introdotto da Michael Braun, corrispondente dall’Italia per la Tageszeitung e firma autorevole di Internazionale – sul palco anche nell’incontro delle 12.00 – mentre l’attrice e conduttrice Alessandra Casella incontra, sabato 30 giugno e domenica 1° luglio, rispettivamente, la redattrice e scrittrice siciliana Evelina Santangelo e Sandra Petrignani, scrittrice di romanzi, poesie, radiodrammi, libri di interviste a persone di spicco del mondo letterario, oltre che firma storica del giornalismo.

Gli appuntamenti del mezzogiorno sono moderati dal giornalista Giovanni Maria Bellu – già codirettore del quotidiano L’Unità – e si caratterizzano per avere ciascuno un tema differente. Venerdì 29 giugno, dialogano “Sulla Felicità” il sociologo e saggista Meinhard Miegel e Giorgio Boatti, noto giornalista e autore di libri sulla storia contemporanea, sabato 30, salgono sul palco lo scrittore Carlo Martigli, Michael Braun e lo scrittore e critico Marco Belpoliti per un confronto “Sulla Inadeguatezza”, mentre, domenica 1 luglio, parla “Sulla Superbia” il critico d’arte e curatore Luca Beatrice.

I pomeriggi del Festival iniziano alle ore 16.00 con i Reading nel Giardino Comunale e vedono protagonisti, lo scrittore Sandro Bonvissuto, Davide Enia, scrittore, drammaturgo, attore e autore teatrale, e Giulio Cavalli anch’egli scrittore, attore e autore di teatro impegnato in spettacoli che trattano temi di politica e mafia.

Per gli appuntamenti delle 17.15 di venerdì 29 e sabato 30 giugno realizzati in collaborazione con Liberos – la rete nata all’inizio di quest’anno quale luogo di confronto e occasione di scambio e sostegno tra autori, editori e librai sardi – e condotti da Chiara Valerio, editor di Nottetempo, sono ospiti il critico cinematografico e scrittore Alessandro Stellino insieme ad Eva Rossmann autrice austriaca di romanzi criminali in cui l’elemento poliziesco si intreccia con il mondo gastronomico, sua grande passione, nella giornata di venerdì, mentre sabato – per il ciclo Scritture giovani –  salgono sul palco Giovanni Montanaro, giovane avvocato al suo terzo romanzo già vincitore di numerosi riconoscimenti, e Dan Lungu, professore di sociologia e una delle voci più interessanti della letteratura romena contemporanea. Domenica 1 luglio, invece, per l’incontro Scritture poetiche, si confrontano il francese Serge Pey, riconosciuto come uno dei più importanti teorici della poesia contemporanea, performers della scena poetica, insignito di numerosi riconoscimenti letterari in patria e all’estero e attivo in diverse parti del mondo, e Jacek Napiorkowski uno dei protagonisti della poesia polacca contemporanea, direttore di un’importante rivista di poesia, introdotti dal poeta Alberto Masala e da Jaroslaw Mikolajewski, Direttore dell’Istituto di Cultura Polacco di Roma.

Negli incontri serali delle 19.30, venerdì 29 giugno l’atteso appuntamento Storie di Altri Luoghi ospita Tess Gerritsen – nota scrittrice statunitense di gialli, che ha riscosso un enorme successo vendendo milioni di copie in tutto il mondo e i cui personaggi hanno ispirato “Rizzoli&Isles” un crime drama al femminile tra i più visti, negli Stati Uniti, nella storia della televisione via cavo, di recente arrivato anche sulla tv italiana – intervistata da Alessandra Casella, mentre Filippo La Porta, saggista, giornalista e critico letterario incontra, sabato 30 giugno, lo scrittore e professore Alessandro D’Avenia. L’autore che chiude la nona edizione del Festival, domenica 1 luglio, sara’ comunicato il giorno dell’inaugurazione.

I notturni del Festival delle ore 22.30, infine, vedono sul palco di venerdì 29, per il ciclo Povera Patria, Filippo La Porta e Antonio Pascale, giornalista e autore di reportage, racconti, romanzi ma anche di saggi legati a temi di attualità e politica, e, per l’appuntamento Storie di Altri Luoghi di sabato 30 giugno, il professore Matteo Galli che introduce il poeta e scrittore tedesco Friedrich Christian Delius.

Come di consueto ogni incontro è preceduto dall’importante omaggio che il Festival rende a personaggi di spicco del mondo culturale italiano, con letture quest’anno di Andrea Zanzotto, Tonino Guerra e Antonio Tabucchi.

La serata di sabato 30 giugno si chiude con il Dopofestival, l’oramai atteso appuntamento in cui gli ospiti sono chiamati sul palco e che si conclude con il brindisi al mirto della mezzanotte.

Anche la programmazione dello spazio ragazzi presso le scuole elementari – gestito dall’Associazione Scioglilibro in collaborazione con la Biblioteca Satta di Nuoro e con l’associazione l’Aleph, curato da Teresa Porcella e ispirato quest’anno al tema “Senza ‘uffa’ e ‘non importa’! Diritti e doveri sul piatto della bilancia” – propone una ricca e articolata tre giorni di incontri e attività.

Le giornate sono scandite da numerosi laboratori e incontri, per bambini e ragazzi di tutte le età, curati da autori e illustratori – tra cui Febe Sillani, Arianna Papini, Massimiliano Maiucchi, Pia Valentinis, Ugo Vicic e Chicco Gallus – e dall’artista Gianni Atzeni. Da ricordare, inoltre – dal venerdì alla domenica – i laboratori curati da Biblioteca Satta, Scioglilibro, Museo MAN di Nuoro e quelli dedicati a scultura e danza popolare, tenuti rispettivamente dalla scrittrice e artista multimediale Monica Sarsini e Antonio Di Pietro, referente nazionale LudoCemea, Danze popolari e “balli gioco”.

Al centro della riflessione dello spazio ragazzi vi è, come anticipato, l’importante tema dei diritti e dei doveri, argomento affrontato anche in diversi appuntamenti aperti ad un pubblico di ogni età e distribuiti nell’arco dei tre giorni. Nella mattina di venerdì 29 giugno, nell’incontro Le parole per stare insieme, la scrittrice Vanna Cercenà, da anni impegnata nell’educazione interculturale e alla legalità dei più giovani, dialoga con Pietro Corraini – esperto di design editoriale e comunicazione, direttore della rivista Un Sedicesimo – che, nel pomeriggio, torna sul palco con Ilaria Rodella, mentre, chiude il primo pomeriggio del Festival ragazzi, l’incontro con lo scrittore Alberto Melis, dal titolo Da che parte stare L’infanzia di Falcone e Borsellino attraverso i racconti delle sorelle, condotto da Eros Miari. Anselmo Roveda, giornalista, scrittore e coordinatore redazionale della rivista Andersen – Il mondo dell’infanzia, e Della Passarelli, presidente di Sinnos Editrice ed esperta di tematiche legate al multiculturalismo sono, invece, protagonisti del laboratorio di partecipazione civile in programma sabato 30 giugno al mattino, mentre, nel pomeriggio, alle 16.30 Eros Miari incontra l’illustratore e scrittore francese Philippe-Henri Turin e, alle 18.00, Anselmo Roveda dialoga con Arianna Papini nell’incontro Il sogno, l’ascolto, la bugia: tre diritti da rendere ai bambini. Domenica 1 luglio tornano Pietro Corraini e Ilaria Rodella, con il laboratorio Seriale ma non serioso, e Della Passarelli e Anselmo Roveda con Tutti zitti parliamo di diritti.

Si rinnova, inoltre, l’appuntamento con i Reading delle 16.00 in cui la celebre attrice Marina Massironi legge la futuristica favola di Christine Nöstlinger, Il bambino sottovuoto.

Chiudono, infine, le giornate dei ragazzi lo spettacolo “Rap-porti” a cura di Teresa Porcella e Gianfranco Antuono con i ragazzi delle scuole elementari e medie di Gavoi, in calendario la sera di venerdì 29 giugno, mentre, sabato 30, è in programma una grande festa da ballo con ospiti e pubblico di Gavoi.

In occasione del Festival, nelle sale del Museo Comunale (ex Casa Lai) si torna a parlare di arte. La rinnovata collaborazione con il Museo MAN porta, infatti, quest’anno a Gavoi alcune opere della Collezione Permanente del Museo nuorese, in un percorso espositivo che presenta al pubblico i capolavori degli artisti che hanno fatto la storia dell’arte sarda. Le opere esposte interpretano attraverso l’analisi della società, i suoi legami con la tradizione e il suo tempo e testimoniano dei rapporti con le maggiori tendenze italiane ed europee, raccontando l’eterogeneità della storia artistica sarda che ha fatto e fa incontrare stili diversi, sperimentazioni e innovazioni dal punto di vista delle tematiche e dei soggetti.

Sempre nello spazio del Museo Comunale, l’associazione culturale Su Palatu_Fotografia presentata il progetto a cura di Salvatore Ligios e Sonia Borsato Su Palatu_Fotografia dall’esilio. Giovane collezione fotografica, una selezione di fotografie originali di giovani autori sardi, italiani ed europei esposte nel tempo presso gli spazi di Su Palatu ‘e sas iscolas e donate all’associazione. La Banca di Sassari promuove, invece, una mostra legata alla manifattura locale, in particolare sui tappeti sardi d’autore dal titolo “Tessiture Sarde”.

Come ogni anno, il centro di Gavoi ospita, invece, la mostra a cielo aperto della fotografa Daniela Zedda Istranzadura, con i ritratti dei protagonisti delle passate edizioni del Festival.

Infine, grazie alla rinnovata collaborazione con Tiscali, sarà possibile seguire anche via web i principali appuntamenti e incontri del Festival che saranno trasmessi in diretta streaming.

Cerimonia di consegna dei premi

di Biografilm Festival 2012

Sabato 16 giugno alle 19.30 – Cinema Odeon

Cerimonia di consegna dei premi di Biografilm Festival 2012. Biografilm saluta gli ospiti del festival e consegna i premi della giuria e del pubblico. Da quest’anno si aggiugono al palmares due nuovi allori: il Premio del Guerrilla Staff di Biografilm al miglior film del festival e il premio Biografilm / Feltrinelli Real Cinema, attribuito dal pubblico di Biografilm al miglior documentario tra quelli pubblicati dall’omonima collana nel corso dell’anno.

a seguire

4.44 Last Day on Earth. Cosa fareste nel vostro ultimo giorno di vita, qualche ora prima della fine del mondo? Amore, dubbio e disperazione sono i sentimenti che accompagnano la coppia formata da un attore (Willem Dafoe) e una pittrice (Shanyn Leigh) persi nella notte di New York durante l’ultimo giorno di vita del pianeta terra. Un dramma apocalittico sotto forma di suggestivo flusso di coscienza, in concorso al Festival del Cinema di Venezia 2011.

Biografilm 2012 è riuscito ad imporre sulla scena internazionale nuovi autori di talento, proponendo al suo pubblico importanti debutti di giovani registi. Tre sono gli esordi premiati al festival quest’anno: Jesse Vile con Jason Becker: Not Dead Yet in anteprima europea, che ha vinto il Lancia Award | Biografilm Festival 2012; Chloe Barreau con La faute à mon pére presentato in anteprima mondiale, ha vinto la Menzione Speciale della Giuria di Biografilm; Mike Freedman – anche membro della Giuria – ha presentato in anteprima mondiale Critical Mass.

Grande successo anche per altri film, lanciati a Biografilm: Love & Politics di Azad Jafarian; Hopper: in his own words di Cass Warner; Confessions of an Eco-Terrorist di Peter Brown; Ai Wei-wei: Never Sorry di Alison Klayman; The Island President di Jon Shenk; America in Primetime di Lloyd Kramer; Death Row di Werner Herzog.

Biografilm 2012 ha dedicato, mai come quest’anno, una grande attenzione ai titoli italiani, tutti presentati al festival in anteprima mondiale: Smettere di fumare fumando di Gipi,
Luciana Castellina, comunista di Daniele Segre, Francesco Berti Arnoaldi Veli – Un amico in viaggio di Daniele Balboni,
La polvere di Morandi di Mario Chemello, Dante, uomo di strada, l’erotico l’eretico di Walter Ciusa.

Biografilm 2012 chiude la sua ottava edizione superando le 55.000 presenze per tredici giorni di programmazione: 30.000 hanno seguito gli oltre 300 eventi proposti dal festival, di cui 2/3 a pagamento, e oltre 25.000 persone hanno popolato gli spazi all’aperto di Biografilm che, oltre alla tradizionale sede della Manifattura delle Arti, ha visto il consolidamento della Biografilm Street – con la programmazione al Cinema Odeon e il coinvolgimento dei locali del Salotto del Jazz – e del Parco del Cavaticcio, ribattezzato durante il festival Bio Parco.


Un ottimo risultato anche per il Biografilm District, la programmazione di Biografilm in Provincia accolta dai comuni di Casalecchio di Reno, San Lazzaro di Savena e Pieve di Cento.

Magari le cose cambiano

Oggi al Biografilm
19.30 Spazio la Feltrinelli
Giovanni Falcone. Dall’autore di Scialla, ecco una graphic novel che ricostruisce la vita di Giovanni Falcone, morto vent’anni fa per mano della mafia. L’uomo e il magistrato: il suo sense of humour non intaccato dalla forzata solitudine, il rapporto con la moglie e l’amico Paolo Borsellino. Le immagini ci raccontano un eroe italiano. Per non dimenticare la sua vita e il suo lavoro al serviziodello Stato. Sarà presente l’autore.

20.00 al Cinema Lumière
La Mal’Ombra. A San Pietro di Rosà (Vicenza), nel 2002, viene decisa la costruzione di una delle Zincherie più grandi d’Italia. Contro questa decisione la comunità locale oppone un presidio permanente, proprio in fronte alla fabbrica. Una piccola storia di provincia si rivela illuminante per una sfida globale: la tensione tra sviluppo economico e industriale da una parte ed il benessere sociale dall’altra.

22.00 al Cinema Lumière
Magari le cose cambiano. Magari invece no! Siamo ancora e sempre ai quartieri dei Caltagirone, dei Roberto Carlino. Senza strade, servizi, un progetto di comunità. Il film, vincitore di due premi al 27°TFF, è un’inchiesta sull’urbanizzazione sfrenata e sui mostri di cemento delle nuove borgate romane. Una rigorosissima lezione su come e perché le cose nel mondo del mattone cambiano molto lentamente e di solito in peggio.