La restaurazione, l’unica rivoluzione possibile

Il modello di società oligarchico instauratosi a seguito delle riforme europee realizzate e di quelle in corso di attuazione, ha determinato un livellamento verso il basso delle classi medie e di quelle già socialmente disagiate che si accentuerà nel prossimo futuro. Così si esprime Josef E. Stiglitz riguardo alle diseguaglianze sociali del nostro presente: “In breve, abbiamo creato un sistema economico e sociale e una politica in cui, andando avanti, le attuali disuguaglianze non soltanto è possibile che si perpetueranno, ma verranno esacerbate; possiamo prevedere per il futuro una maggiore disuguaglianza di capitale tanto umano che finanziario”. (Dal libro di Josef E. Stiglitz “Il prezzo della disuguaglianza, Einaudi 2013”.

L’Italia, già mutilata della propria sovranità economica e monetaria dalla UE, non può eleggere governi e maggioranze contrapposte o alternative all’Europa. La crisi italiana non è stata determinata tanto da una classe politica incapace e/o corrotta, quanto dalla imposizione di un sistema neocapitalista rivelatosi fallimentare.

Sin dalle sue origini settecentesche, l’ideologia illuminista / liberale si è identificata con il progresso, che è per definizione fonte illimitata di libertà ed emancipazione. Il capitalismo globale del XXI° secolo si è certo identificato con il progresso, ma si è oggi rivelato oscurantista, oligarchico, neofeudale ed antistorico.

Pertanto ogni possibile, futuribile rivoluzione non potrà che consistere in una restaurazione della sovranità degli stati, della dignità del lavoro, dell’uguaglianza dei cittadini. Dovrà dunque essere restaurata la democrazia con i suoi fondamentali principi etici. Ogni opposizione che non converga con la necessità storica della restaurazione dei valori dominanti nel XX° secolo è destinata al fallimento. Il dissenso sociale dilagante non ha trovato fino ad oggi forze politiche adeguate a rappresentarlo, quale opposizione al sistema. Opposizione, o meglio restaurazione rivoluzionaria cercasi….

Luigi Tedeschi

https://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=60490