Crisi della politica

Susan Strange

Qual’è il cuore delle argomentazioni della Strange? In sintesi secondo la studiosa a partire dall’inizio degli anni Settanta dello scorso secolo l’equilibrio tra Stato e mercati si è andato progressivamente deteriorando a favore di questi ultimi che, anno dopo anno, hanno creato un “ecosistema caotico”. Il fenomeno che la Strange analizzava venne da lei definito “dispersione del potere”. In altri termini il potere (o l’autorità) si è andata distribuendo in una pluralità di soggetti economici ingovernati e ingovernabili. Tra questi soggetti la Strange metteva anche la grande criminalità organizzata (narcos, mafia russa e italiana) che della “dispersione del potere” si sono largamente giovate. In più (e questo è un punto molto interessante) la Strange sosteneva che in questa “dispersione” si stava anche verificando un fenomeno di “volatilizzazione”, ossia alcuni poteri non vengono più esercitati dallo Stato ma non vengono neppure assorbiti da qualche altra entità: semplicemente non vengono più usati.

estratto da: http://irradiazioni.wordpress.com/2013/07/22/riprendersi-la-sovranita-ovvero-di-cosa-stiamo-parlando/

Come fa notare l’articolista : Quello che è andato in crisi è il concetto di “sovranità vestfaliana” (Westphalian sovereignty) fondato nel 1648 con la nascita del mutuo rispetto della integrità territoriale, dell’autodeterminazione, della pari dignità di ciascuno Stato a prescindere dalle sue dimensioni e potenza, del diritto alla non ingerenza nei problemi interni che sorgano in uno Stato.

Il che significa che la tanto sbandierata polemica contro lo Stato (e di conseguenza della politica) è gonfiata ad arte dai poteri antagonisti che si sono appropriati, nel frattempo, delle prerogative statali.

Riassuntino

Al mondo solo 2 entità possono creare denaro.

1) Lo Stato

2) Le banche

Il dogma del rigore dei conti = rubinetti chiusi dello Stato.

Pareggio di bilancio = lo Stato ci tassa tanto quanto spende x noi, ci lascia zero denaro.

Lo Stato eliminato dalla scena.

Rimangono solo le banche.

Tutti noi abbiamo bisogno di denaro per vivere, produrre. Impossibile far senza.

Adesso dipendiamo tutti dalle banche, l’unica fonte di denaro rimasto.

Banche = governo

Hanno vinto.

Se non capite adesso cosa fanno la UE + Monti e per conto di chi, buttatevi nel pozzo.

Paolo Barnard
Fonte: http://paolobarnard.info/
Link: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=413
21.07.2012

Amen!

Dopo la retorica del centocinquantenario, quella del 25 aprile arriva prontamente quella del 1° maggio.

Giusto perché sia chiaro, una volta per tutte, che il tempo delle illusioni è finito da un pezzo, riportiamo integralmente un articolo di Paolo Barnard:

Il 24/25 Marzo scorso il Consiglio Europeo ha approvato la proposta della Commissione Europea per un Patto per l’Euro, la cosa più scellerata finora voluta da coloro che sono decisi a rovinare milioni di vite umane per l’interesse di pochi. Ecco i punti decisi:

– La Commissione Europea sarà al centro di ogni controllo sull’applicazione delle seguenti decisioni da parte dei governi dell’Eurozona.

– La Grecia completi pienamente e velocemente il programma di privatizzazioni da 50 miliardi di euro che le è richiesto.

– La competitività sarà giudicata sulla base degli aggiustamenti dei salari e della produttività, sarà monitorato il costo del lavoro. Si afferma che l’aumento del reddito di lunga durata può erodere la competitività. In sintesi: meno paghe e lavorare di più.

– Sul costo del lavoro: rivedere i meccanismi di contrattazione salariale a livello centrale, riconsiderare gli aumenti legati al costo della vita, non permettere agli stipendi pubblici di minare la competitività degli stipendi nel settore privato.

– Sulla occupazione: promuovere la “Flessicurezza” (!!), flessibilità e sicurezza dell’impiego, come dire di aumentare le vendite di auto e migliorare la respirabilità dell’aria.

– Le pensioni si dovranno calcolare sulla base della loro sostenibilità da deficit, cioè: il deficit dello Stato sarà giudicato in base a quanto esso spende per pensioni, sanità e ammortizzatori sociali, e non, guarda caso, per le spese militari, per le parcelle alle megabanche che mediano sulle privatizzazioni, per il salvataggio dei banchieri con soldi pubblici, o per gli sgravi fiscali per i ricchi.

– Le pensioni future andranno calcolate in base all’aspettativa di vita del lavoratore, indipendentemente dal tipo di lavoro. No comment.

– E, GRAN FINALE, gli Stati aderenti dovranno passare leggi in Parlamento per dichiarare illegale il deficit di bilancio che supera il 3% del PIL come stabilito dal micidiale Patto di Stabilità, quello che sta distruggendo l’Europa. Cioè: la spesa a deficit dello Stato, unico mezzo legittimo nello Stato per arricchire i cittadini creando piena occupazione e pieno Stato Sociale (spiegato ne Il Più Grande Crimine), sarà un reato punibile per legge. Cioè ancora: essere Stato sarà reato.

– La quasi totalità di queste misure furono suggerite alla Commissione dalla lobby industriale e finanziaria Business Europe prima che giungessero l’11 di Marzo 2011 ai capi di Stato e di governo dell’Eurozona.

Con questo vi lascio, e chiudo la mia presenza di giornalista in questo sito e altrove in Italia. Non rispondo a mail di lettori.