Povera patria

Claudio  Borghi, per sventare questo (come chiamarlo? Colpo di mano di un direttore generale?) ha scritto ufficialmente a Centeno,  il portoghese  capo dell’Eurogruppo, per avvisarlo che qualunque approvazione da parte italiana del MES avveniva  senza la  legittimazione parlamentare, anzi contro la volontà del parlamento.